Programmazione Cinema PINDEMONTE
Programmazione:
Una giovane e brillante avvocatessa di Trieste, dopo aver difeso con successo dall’accusa di violenza sessuale un carismatico professore universitario, viene ricontattata da lui per intentare una causa contro l’università che, pur avendolo reintegrato, lo relega a un ruolo marginale. Nello stesso momento, il suo passato torna a cercarla: strani segnali, presenze elusive e un senso di costante minaccia le insinuano il dubbio che il suo ex compagno, violento e ossessionato da lei tanto da essere stato condannato per “stalking”, abbia ripreso a perseguitarla. Mentre il confine tra realtà e immaginazione si fa sempre più labile, Elisabetta si decide a scoprire la verità, in un crescendo di tensione che la porterà a ritrovarsi sola e a mettere in discussione tutto quello che credeva di sapere.
Cannes79 - Palma d'Oro per la miglior regia
Cannes79 - Palma d'Oro per il miglior attore Wagner Moura
Golden Globe - miglior film internazionale
Golden Globe - Wagner Moura miglior attore drammatico
Candidato a 4 Premi Oscar (film, film internazionale, attore protagonista, casting)
Programmazione:
1977. Il Brasile vive sotto un regime militare dittatoriale. Con il falso nome di Marcello un professore universitario torna con il figlio nel nordest del Paese per cercare notizie sulla madre in attesa di espatriare. Nel passato si è messo di traverso rispetto all’attività di un corrotto imprenditore di origini italiane ed ora due killer sono sulle sue tracce per eliminarlo.
Kleber Mendonça Filho torna a Recife, sua città di nascita, per raccontare il clima di violenza che dominava nel Brasile degli anni della dittatura.
Il film si apre con una uccisione a una stazione di rifornimento di benzina preoccupandosi però rapidamente di farci comprendere che non siamo di fronte ad una spy story classica. L’agente segreto qui è un professore capo di dipartimento in una università che non ha dato il suo avvallo a operazioni illegali che un industriale senza scrupoli voleva mettere in atto minacciando, in caso di rifiuto, di far togliere fondi all’ateneo. Marcello arriva in città in un clima di morte che non è solo esito del malaffare e della sopraffazione ma anche del carnevale che sta letteralmente impazzando.
Il film viene strutturato in capitoli come fosse un romanzo e inserito, da un certo punto in poi, nella ricerca che due giovani studentesse stanno svolgendo nel presente in un archivio al fine di far emergere storie del periodo della dittatura.
Questa modalità di narrazione ci rimanda alle origini giornalistiche del regista offrendo anche occasione per un riferimento alla necessità di non seppellire nell’oblio quanto accaduto in quegli anni. Questa scelta rischia però di appesantire il film sul finale con un epilogo di spiegazioni che risultano probabilmente efficaci per un pubblico brasiliano che quelle vicende le ha vissute ma meno per un’audience internazionale.
La regia comunque si consente di inserire, in un contesto che ricorda il cinema d’impegno italiano proprio degli anni ’70, anche quelli che potremmo definire degli ‘strappi’ visivi come quello della gamba assassina o una sparatoria in cui agli spettatori non si risparmia la visione degli effetti più devastanti.
Candidato a 8 premi Oscar (miglior film, regia, attrice protagonista Jessie Buckley, attore protagonista Paul Mescal, casting, scenografia, costume e colonna sonora originale)
Programmazione:
Nota orario con (*):
Come si fa a dire qualcosa di nuovo, cinematograficamente parlando, su William Shakespeare e il suo Amleto? Chloé Zhao parte da un best seller dell’autrice irlandese Maggie O’Farrell che assume il punto di vista della moglie del Bardo, Anne Hathaway, per raccontare uno degli episodi più tragici della loro vita, ovvero la morte del figlio Hamnet, a soli 11 anni. Quell’episodio da un lato è stato un trauma profondissimo per la coppia, ma è stato anche la fonte di ispirazione del capolavoro di Shakespeare, in inglese Hamlet, che porta quasi il nome del suo bambino perduto (anzi, proprio lo stesso nome, come avvisa una citazione nel film diretto da Zhao e sceneggiato insieme alla O’Farrell), e che è imperniato sul tema del lutto e della perdita di identità che ne può derivare. “Hamlet” è stato scritto infatti proprio nel periodo seguito alla morte del bambino, ed è stato portato in scena al Globe Theatre di Londra quattro anni dopo, cementando la reputazione di Shakespeare come drammaturgo.
Candidato a 8 Premi Oscar (film, regia, attrice Jessie Buckley, sceneggiatura originale, costumi, casting, colonna sonora originale Max Richter, scenografia)
Programmazione:
La storia di Agnes, la moglie di William Shakespeare, mentre lotta per venire a patti con la perdita del suo unico figlio, Hamnet. Una storia umana e toccante che fa da sfondo alla creazione dell’opera più famosa di Shakespeare, Amleto.