Programmazione Cinema PINDEMONTE
83° Mostra del Cinema di Venezia - selezione ufficiale
Ingresso a tutti gli spettacoli 3,50€
Programmazione:
Paolo Marra ha ucciso sua moglie, senza un perché. Divorato dal senso di colpa, decide di costituirsi: vuole pagare, scontare la pena, ridare dignità alla donna che ha ucciso e a sé stesso. Tra poliziotti distratti, avvocati zelanti, cartomanti e complicati cavilli burocratici, nessuno lo prende sul serio. L’uomo si scopre vittima di un paradosso kafkiano: per quanto lo desideri, non riesce a farsi arrestare. Il perfetto capro espiatorio di una società grottesca che ignora chi vuole redimersi.
La sceneggiatura, scritta dai Fratelli D’Innocenzo insieme al regista, costruisce sapientemente l’assurdità della vicenda di un uomo che si costituisce alla Polizia reo confesso dell’omicidio della moglie ma che entra all’interno di un iter burocratico kafkiano in cui non riesce ad affermare la sua colpevolezza. Naturalmente l’utilizzo del tono grottesco è paradossale per cercare di raccontare come la violenza sulle donne faccia magari più fatica a essere immediatamente percepita come tale.
83° Mostra del Cinema di Venezia - Orizzonti
Premio Orizzonti a Riccardo Scamarcio - migliore interpretazione
Premio Orizzonti - migliore sceneggiatura
Ingresso a tutti gli spettacoli 3,50€
Programmazione:
Dario è padre di un bambino disabile, al quale dedica ogni cura e attenzione, ed ha un bellissimo rapporto con il figlio adolescente di suo fratello. Nel crescente legame con il nipote ritrova il figlio che avrebbe voluto avere, e assume il ruolo del padre che avrebbe potuto essere. Un gioco di proiezioni e desideri inespressi che finirà per incrinare l’equilibrio interiore di Dario e travolgere l’intera famiglia.
Esordio nel lungometraggio di finzione di Tommaso Landucci che porta tutta la sua delicatezza e profondità nel raccontare un conflitto familiare e, soprattutto, le difficoltà genitoriali legate al mondo della disabilità.
La sceneggiatura infatti, firmata dal regista e da Damiano Femfert, che ha vinto numerosi premi tra cui il Solinas, lavora su quel particolare aspetto che può verificarsi all’interno delle famiglie, ad esempio tra un padre o una madre, allorquando si inizia a preferire un figlio all’altro, un nipote a un figlio e via discorrendo.
Dal 21 al 24 settembre Cinema in Festa: tutti i film a 3,50€
Programmazione:
A Gerusalemme, nell’epoca del Mandato britannico della Palestina, il giovane Yusuf lavora come autista per il facoltoso Amir Atef e sua moglie, la giornalista Khuloud. Punto di contatto tra gli ambienti altolocati cittadini e la realtà rurale del paese, il giovane proviene dal villaggio di Al-Basma, dove cova la ribellione contadina nei confronti dei coloni ebrei, che prendono sempre più il controllo dei territori, e della repressione militare britannica, rappresentata dal capitano Wingate. Dopo la notizia della spartizione del paese tra ebrei e arabi, nel 1937, il conflitto esplode nel villaggio e coinvolge la famiglia di Yusuf e quella della giovane vedova Rabab, la quale a sua volta ha una figlia e dei genitori anziani di cui preoccuparsi.
Espressamente concepito e realizzato dalla regista Annemarie Jacir come prospettiva palestinese sugli eventi cruciali della rivolta araba del 1936, questo dramma storico getta le dolorose fondamenta per un secolo successivo di conflitti israelo-palestinesi, ben prima della nascita dello stato di Israele e della guerra del 1948.
Ingresso ridotto 3,50€
Programmazione:
Maria Angeles è una donna spagnola che vive da sola a Tangeri. Sua figlia Clara arriva da Madrid per vendere l’appartamento in cui ha sempre vissuto. Maria Angeles fa di tutto per mantenere la sua casa. Lungo il percorso, e contro ogni previsione, riscopre l’amore e il desiderio.
Cannes79 - concorso
Programmazione:
In un futuro prossimo, a Yokohama, la coppia dei Komoto, che ha tragicamente perso il figlio di sette anni Kakeru, decide di avvalersi di REbirth, un programma pensato per le famiglie nella loro situazione: riceveranno in prova gratuita un androide guidato dall’intelligenza artificiale, con le fattezze e i ricordi di Kakeru, destinato a diventare un surrogato in tutto e per tutto del figlio perduto. Il padre Kensuke è inizialmente scettico, laddove la madre Otone si affeziona istantaneamente al nuovo Kakeru, scegliendo di vivere nell’autosuggestione. Finché una visita della madre e della sorella non riportano Otone alla realtà, mentre il nuovo Kakeru stringe segretamente amicizia con altri suoi “simili”.
Universalmente riconosciuto come uno dei principali cantori della realtà famigliare e del rapporto tra legami ereditati e invece scelti, in Sheep in the Box Hirokazu Kore-eda si muove su un terreno noto.