Programmazione Cinema PINDEMONTE

mercoledì 14 Gennaio

Tratto dal romanzo di Tiziano Scarpa "Stabat Mater"

PRIMAVERA
drammatico
Regia : Damiano Michieletto
Cast : Michele Riondino, Tecla Insolia, Valentina Bellè, Andrea Pennacchi
Produzione : Italia 2025
Durata : 123' min
Programmazione:
mercoledì 14 Gennaio
16:00
MERCOLEDI INGRESSO RIDOTTO 5,50 €

Primi del Settecento. L’Ospedale della Pietà è il più grande orfanotrofio di Venezia, ma è anche un’istituzione che avvia le orfane più brillanti allo studio della musica. La sua orchestra è una delle più apprezzate al mondo. Cecilia ha vent’anni, vive da sempre alla Pietà ed è una straordinaria violinista. L’arte ha dischiuso la sua mente ma non le porte dell’orfanotrofio; può esibirsi solo lì dentro, dietro una grata, per ricchi mecenati. Questo fino a che un vento di primavera scuote improvvisamente la sua vita. Tutto cambia con l’arrivo del nuovo insegnante di violino. Il suo nome è Antonio Vivaldi.

Esordio alla regia per Damiano Michieletto.

martedì 13 Gennaio

Festa del Cinema di Roma - miglior film

LA MIA FAMIGLIA A TAIPEI (Left-Handed Girl)
drammatico
Regia : Shih-Ching Tsou
Cast : Shi-Yuan Ma, Janel TSAI, Nina Ye, Brando Huang, Akio Chen
Produzione : Taiwan/USA/Francia 2025
Durata : 108' min
Programmazione:
martedì 13 Gennaio
18:30 | 21:00

Nel mercato notturno di Taipei Shu-fen gestisce un chiosco che serve noodle: lasciata dal marito da diversi anni, sta ancora affrontando i debiti residui, faticando a gestire l’irrequieta figlia ventenne I-Ann e la piccola I-Jing di 5 anni. La sorella maggiore lavora segretamente come betelnut girl, mentre la minore vaga da sola per la città, provando a interpretare a suo modo il mondo dei grandi. Mentre Shu-fen si lascia andare alla depressione, la situazione le sfugge di mano e le iniziative di I-Ann e I-Jing rischiano di compromettere ulteriormente l’equilibrio famigliare.

Durante la visione di Left-Handed Girl  ricorda “Florida Project” in versione taiwanese, complice la presenza di Sean Baker 8Premio Oscar per “Anora”) in qualità di produttore e co-sceneggiatore, Shih-Ching Tsou è da sempre collaboratrice fidata di Baker e produttrice dei suoi film. È indubbio che in Left-Handed Girl tornino alcuni dei temi cari al cineasta americano: il disagio dei ceti meno abbienti e la loro rassegnazione, che porta a trascurare la famiglia e l’educazione dei figli; la mancanza di moralità diffusa e l’effetto nocivo della società post-social network, che si rispecchia tra le diverse generazioni – la nonna interessata innanzitutto al proprio look e ai complimenti altrui, il bombardamento mediatico subito attraverso i dispositivi a ogni età.

mercoledì 14 Gennaio
QUALCUNO VOLO' SUL NIDO DEL CUCULO (One Flew over the Cuckoo's Nest)
drammatico
Regia : Milos Forman
Cast : Jack Nicholson, Louise Fletcher, William Redfield, Will Sampson, Brad Dourif
Produzione : USA 1975
Durata : 133' min
Programmazione:
mercoledì 14 Gennaio
18:30 | 21:00
MERCOLEDI INGRESSO RIDOTTO 5,50 €

Un altro titolo d’epoca che a buon diritto fa parte della leggenda del cinema. Nessun film è stato più faticosamente prodotto.  Il grande Kirk Douglas voleva interpretarlo e produrlo fin dagli anni Cinquanta, aveva acquistato i diritti del romanzo di Ken Kesey, chiedeva finanziamenti a tutti i suoi conoscenti, che poi erano i produttori, grandi o piccoli. Ma per quei tempi il soggetto era giudicato troppo a rischio, era un altro cinema, un’altra Hollywood. Doveva essere un altro Douglas, Michael, a realizzare il sogno del padre: Michael Douglas affidò il film a Forman che aveva dovuto lasciare la Cecoslovacchia durante la famosa primavera di Praga del Sessantotto. Jack Nicholson fa la parte di un pregiudicato che si fa internare in una clinica psichiatrica per sfuggire a guai maggiori. È vivace e intelligente, ed è un ribelle: induce i ricoverati a protestare, li porta a fare una gita in barca, fa loro scoprire un’altra vita fuori da quel luogo. Naturalmente si fa nemici medici e infermieri che per neutralizzarlo alla fine lo riducono un vegetale. Ma il suo amico, un indiano gigantesco, per salvargli la vita lo uccide, poi sfonda il cancello della clinica e va verso la libertà che aveva cominciato ad assaporare. Film dunque dalle molteplici letture: la clinica può essere semplicemente il mondo e non è poi così chiara la linea che divide i sani dai pazzi. Le norme vigenti, dure e bloccate, alla fine possono essere solo un pretesto di discriminazione, ingiusto e criminale. Viva dunque l’eroe poco di buono che si batte sapendo di perdere. Naturalmente non erano casuali i richiami di libertà che venivano da Praga, e nemmeno il vento liberal che soffiava in quegli anni in America. Dunque grande film, premiato dovutamente con tutti gli Oscar più importanti (film, regista, sceneggiatore, Nicholson e Fletcher, l’infermiera). Jack Nicholson, con la sua recitazione nevrotica e sopra le righe, definì perfettamente il suo personaggio (quello di ShiningVoglia di tenerezza, Le streghe di Eastwick) e divenne uno dei massimi divi del cinema moderno, in compagnia dei suoi grandi coetanei, gli straordinari ragazzi del ’37: Hoffman, Redford, Beatty e Jane Fonda.

da martedì 20 Gennaio
a venerdì 23 Gennaio
C'ERA UNA VOLTA MIA MADRE (Ma mère, Dieu et Sylvie Vartan)
commedia
Regia : Ken Scott
Cast : Leïla Bekhti, Jonathan Cohen, Sylvie Vartan, Milo Machado Graner
Produzione : Francia 2025
Durata : 102' min
Programmazione:
martedì 20 Gennaio
16:00 | 18:30 | 21:00
mercoledì 21 Gennaio
15:30 | 18:00 | 20:30
giovedì 22 Gennaio
16:00 | 18:30 | 21:00
venerdì 23 Gennaio
18:30 | 21:15
Ingresso con tessera

Tratto da una incredibile storia vera, raccontata nel romanzo di Roland Perez «Ma mère, Dieu et Sylvie Vartan» Vincitore del Prix Littéraire du Cheval Blanc 2022, il film narra la storia dell’eccentrica, irresistibile e generosa Esther (Leïla Bekhti) che, nel 1963, dà alla luce Roland. Il piccolo nasce con un piede torto che gli impedisce di stare in piedi. Contro il parere di tutti, Esther gli promette che camminerà come gli altri e che avrà una vita favolosa. Da quel momento in poi, questa madre inarrestabile non smetterà mai di fare tutto il possibile per mantenere la sua promessa. Dal romanzo autobiografico di Roland Perez, un ritratto divertente, tenero e travolgente di una donna incredibilmente autentica e fuori dagli schemi. Nel cast di altissimo livello Jonathan Cohen, Naïm Naji e Sylvie Vartan nel ruolo di se stessa.

da martedì 27 Gennaio
a venerdì 30 Gennaio

Festival di San Sebastián
Toronto Film Festival 

UN INVERNO IN COREA (Hiver a Sokcho)
drammatico
Regia : Koya Kamura
Cast : Bella Kim, Roschdy Zem, Mi-hyeon Park, Ryu Tae-ho
Produzione : Francia/Corea Del Sud 2024
Durata : 104' min
Programmazione:
martedì 27 Gennaio
16:00 | 18:30 | 21:00
mercoledì 28 Gennaio
15:30 | 18:00 | 20:30
giovedì 29 Gennaio
16:00 | 18:30 | 21:00
venerdì 30 Gennaio
18:30 | 21:00
Ingresso con tessera

A Sokcho, cittadina di pescatori vicina al confine settentrionale della Corea del Sud, la giovane Soo-ha lavora in una piccola pensione. È franco-coreana, ma non ha mai lasciato il Paese: il mondo le arriva solo attraverso i racconti degli altri. Quando alla pensione arriva Yan Kerrand, illustratore francese alla ricerca di ispirazione per il suo nuovo graphic novel, tra i due nasce un rapporto sottile, fatto di silenzi, piccoli gesti, attrazioni trattenute. Mentre l’artista tenta di superare un blocco creativo, Soo-ha si ritrova a rivivere, senza volerlo, le dinamiche sentimentali della madre, risucchiata in un ciclo di desideri e delusioni.

Tratto dal romanzo pluripremiato di Elisa Shua Dusapin, Un inverno in Corea è il racconto di una relazione che si realizza più nel non detto e nelle sfumature che nell’interazione tra i suoi personaggi.

Prossimamente
da giovedì 25 Dicembre
Cinema FIUME
da sabato 17 Gennaio
Cinema KAPPADUE
da giovedì 15 Gennaio