Programmazione Cinema PINDEMONTE

da martedì 3 Febbraio
a venerdì 6 Febbraio
NORIMBERGA
drammatico | storico
Regia : James Vanderbilt
Cast : Russell Crowe, Rami Malek, John Slattery, Michel Shannon
Produzione : USA/G.B. 2025
Durata : 140' min
Programmazione:
martedì 3 Febbraio
16:00 | 18:30 | 21:00
mercoledì 4 Febbraio
15:30 | 18:00 | 20:30
giovedì 5 Febbraio
16:00 | 18:30 | 21:00
venerdì 6 Febbraio
18:30 | 21:15
Ingresso con tessera

All’indomani della Seconda guerra mondiale, mentre il mondo è ancora sconvolto dagli orrori dell’Olocausto, al tenente colonnello Douglas Kelley, psichiatra dell’esercito americano, viene affidato un incarico senza precedenti: valutare la sanità mentale di Hermann Göring, il famigerato ex braccio destro di Hitler, e di altri alti gerarchi nazisti. Allo stesso tempo, gli Alleati – guidati dal giudice Robert H. Jackson, affrontano l’impresa titanica di istituire un tribunale internazionale, per far sì che il regime nazista risponda dei propri crimini di fronte alla storia. Nel silenzio delle celle, Kelley ingaggia un intenso duello psicologico con Göring, uomo carismatico e manipolatore. Da quello scontro emerge una domanda che ancora oggi tormenta la coscienza del mondo: stavano eseguendo ordini, erano pazzi o semplicemente malvagi? Sul palcoscenico della storia si apre così il processo di Norimberga, un evento che ha cambiato per sempre la storia e l’umanità.

da sabato 7 Febbraio
a domenica 8 Febbraio

Candidato a 8 premi Oscar (miglior film, regia, attrice protagonista Jessie Buckley, attore protagonista Paul Mescal, casting, scenografia, costume e colonna sonora originale)

HAMNET - Nel nome del Figlio
drammatico
Regia : Chloé Zhao
Cast : Paul Mescal, Jessie Buckley, Emily Watson, Joe Alwyn, David Wilmot
Produzione : USA 2025
Durata : 125' min
Programmazione:
sabato 7 Febbraio
16:00 | 18:30 | 21:00
domenica 8 Febbraio
15:30 | 18:00 | 20:30

Come si fa a dire qualcosa di nuovo, cinematograficamente parlando, su William Shakespeare e il suo Amleto? Chloé Zhao parte da un best seller dell’autrice irlandese Maggie O’Farrell che assume il punto di vista della moglie del Bardo, Anne Hathaway, per raccontare uno degli episodi più tragici della loro vita, ovvero la morte del figlio Hamnet, a soli 11 anni. Quell’episodio da un lato è stato un trauma profondissimo per la coppia, ma è stato anche la fonte di ispirazione del capolavoro di Shakespeare, in inglese Hamlet, che porta quasi il nome del suo bambino perduto (anzi, proprio lo stesso nome, come avvisa una citazione nel film diretto da Zhao e sceneggiato insieme alla O’Farrell), e che è imperniato sul tema del lutto e della perdita di identità che ne può derivare. “Hamlet” è stato scritto infatti proprio nel periodo seguito alla morte del bambino, ed è stato portato in scena al Globe Theatre di Londra quattro anni dopo, cementando la reputazione di Shakespeare come drammaturgo.

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