Programmazione Cinema PINDEMONTE

da martedì 7 Aprile
a mercoledì 8 Aprile

82° Mostra del Cinema di Venezia - concorso

LO STRANIERO (L'Étranger)
drammatico
Regia : François Ozon
Cast : Benjamin Voisin, Rebecca Marder, Pierre Lottin, Denis Lavant
Produzione : Francia 2025
Durata : 120' min
Programmazione:
martedì 7 Aprile
16:00
mercoledì 8 Aprile
15:30 | 18:00 | 20:30
MERCOLEDI INGRESSO RIDOTTO 5,50 €
Nota orario con (*):
Proiezione in versione originale con sottotitoli

Algeri, 1938. Meursault, un impiegato trentenne, riceve la notizia della morte della madre e prende un paio di giorni di congedo dal lavoro. Dopo aver partecipato al funerale senza manifestare emozione alcuna, va al mare, dove incontra un’amica, la dattilografa Marie, con la quale inizia una relazione. Durante un pranzo sulla spiaggia, organizzato dal vicino di casa Raymond Sintès, in un giorno di solleone, i due uomini si confrontano con i ragazzi arabi che li hanno seguiti, in lite con Sintès. Poco più tardi, allontanatosi dal gruppo con una pistola in tasca, Meursault sparerà cinque colpi.

Romanzo tra i più noti, venduti, misteriosi della letteratura francese del Novecento, “Lo Straniero” sembra per certi versi respingere il cinema, con quel protagonista senza obiettivo e la mancanza quasi assoluta di eventi, eppure (o forse proprio per questo) ha catturato da sempre l’interesse di grandi registi.

Cimentandosi nell’impresa a più di ottant’anni dalla pubblicazione del libro, Ozon realizza un film che racconta l’indifferenza senza lasciare indifferenti, muovendosi molto bene tra la fedeltà al romanzo e i necessari spazi di libertà e personalizzazione, peccando solo brevemente, nell’ultima parte, della tentazione di dire troppo, che può restringere il potere evocativo di un’opera.

martedì 7 Aprile

78° Festival di Cannes - Un Certain Regard

Per gli iscritti al Cineforum 61° Stagione ingresso ridotto 5,50€

LE CITTA' DI PIANURA
drammatico
Regia : Francesco Sossai
Cast : Filippo Scotti, Sergio Romano, Pierpaolo Capovilla, Roberto Citran, Andrea Pennacchi
Produzione : Italia/Germania 2025
Durata : 100' min
Programmazione:
martedì 7 Aprile
18:30 | 21:00

Doriano, detto Dori, e Carlobianchi (sì, tutto attaccato) sono amici di bevute, in un Veneto rurale che pare quasi il Far West. Il loro obiettivo nella vita è sfondarsi di lumache e polenta e andare a bere l’ultima ombra di vino: “una voglia che va al di là della sete”. Hanno scoperto il segreto del mondo, ma da sobri non se lo ricordano, e credono alla leggenda metropolitana secondo cui il loro storico amico Genio, “il più premiato vincitore del Caliera Trophy”, ha nascosto da qualche parte un tesoretto ricavato dalla vendita di frodo di occhiali dal sole. Per questo, e perché gli vogliono bene, devono andare a prenderlo all’arrivo dall’Argentina, dove si era rifugiato in attesa della prescrizione per i sui reati. Lungo il loro percorso incontrano Giulio, studente di Architettura timido e insicuro, che si unisce al loro viaggio e impara a vivere alla giornata – ma non senza una missione temporanea – come fanno Dori e Carlobianchi da sempre.

Le città di pianura è l’opera seconda del regista e sceneggiatore (qui con Adriano Candiago) Francesco Sossai: un road movie sbullonato con per improbabili protagonisti due cinquantenni che rimpiangono gli anni Novanta, in un Veneto che sta per essere attraversato (per meglio dire sventrato) dall’autostrada Lisbona-Treviso-Budapest, e in cui gli operai vengono sfruttati per tutta la vita e congedati con estrema ipocrisia.

giovedì 9 Aprile

82° Mostra del Cinema di Venezia - Leone d'Argento Gran Premio della Giuria

per gli iscritti al Cineforum 61° Stagione ingresso ridotto 5,50€

LA VOCE DI HIND RAJAB (The Voice of Hind Rajab)
drammatico
Regia : Kaouther Ben Hania
Cast : Saja Kilani, Amer Hlehel, Clara Khoury, Motaz Malhees
Produzione : Tunisia/Francia 2025
Durata : 89' min
Programmazione:
giovedì 9 Aprile
21:00*
Nota orario con (*):
Proiezione in versione originale con sottotitoli

Striscia di Gaza 2024. Un’auto con a bordo una famiglia viene colpita dalle forze dell’Idf. Sopravvive solo una bambina di 6 anni che la Mezzaluna Rossa palestinese riesce a contattare telefonicamente. Seguiamo quindi i colloqui con Hindi di cui ci viene restituita la voce registrata dal centralino del pronto soccorso. Il suo destino sarà analogo a quello degli altri occupanti dell’auto anche a causa delle molteplici barriere che ostacolano l’intervento dell’ambulanza che si troverebbe a poca distanza da lei.

Quando il cinema si mette al servizio degli esseri umani (ancor più se si tratta di bambini) assolve ad una delle sue funzioni primordiali.

Kaouther Ben Hania, con il supporto produttivo di nomi come Brad Pitt e Alfonso Cuarón, mette al centro di questo film quanto di più anticinematografico si potrebbe pensare: una voce. È quella di Hindi Rajab che la regista ha ascoltato mentre era indirizzata verso tutt’altro progetto e che ha sentito come non eludibile, riflettendo su come si potesse evidenziare lo strazio di una vita sbocciata da poco che non si è potuta salvare.

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