Programmazione Cinema KAPPADUE
Cannes79 - concorso
Programmazione:
Nota orario con (*):
Amarga Navidad racconta l’alternarsi di due storie. La prima ha per protagonista Elsa, una regista di spot pubblicitari, nel 2004, durante il lungo ponte festivo del mese di dicembre. La seconda si svolge nel 2026 ed è incentrata su Raúl, uno sceneggiatore e regista che sta scrivendo un copione che presto scopriremo essere la storia di Elsa, del suo compagno Bonifacio e delle sue amiche Patricia e Natalia. Mescolata alla finzione, Elsa diventa in qualche modo l’alter ego di Raúl, che ricorre all’autofinzione come soluzione a una lunga stagione di aridità creativa. Guardando dentro se stesso, Raúl non può fare a meno di rivolgere lo sguardo anche alle persone che compongono il suo universo più intimo: il suo compagno e la sua assistente.
Il film racconta lo stretto legame tra realtà e finzione, tra ispirazione e vita, e apre una riflessione sui limiti dell’autofinzione.
Su richiesta della distribuzione il prezzo del biglietto unico 10€
Il film sarà proposto con un intervallo
Programmazione:
Nota orario con (*):
Versione integrale, la più fedele e completa, il celebre scontro tra i Crazy 88 in versione a colori, sequenze estese per la storia anime di O-Ren Ishii. Un’occasione unica per (ri)vedere sul grande schermo il leggendario 4° film di Q.T. (la proiezione sarà proposta con un intervallo indicato dal produttore). 7 minuti inediti restano in versione originale con sottotitoli anche nella versione doppiata.
Programmazione:
Nota orario con (*):
In seguito allo scontro con un animale posseduto da un demone il principe Ashitaka viene contaminato da una maledizione mortale. Si mette dunque in viaggio per scoprirne l’origine e chiedere una cura al grande Dio Bestia, l’unico in grado di guarirlo. Arrivato nelle regioni da cui proveniva la bestia scopre una guerra tra uomini e una forma primitiva di animali della foresta, giganti, senzienti e aiutati da quella che chiamano la Principessa Spettro, una ragazza cresciuta dai lupi che ha rinnegato gli uomini. Dall’altra parte gli uomini, capitanati da Lady Ibushi che gestisce con amore, giustizia e pietà il suo villaggio di fabbri, vogliono lavorare la montagna e abbattere gli alberi per poter estrarre il ferro (fonte di ricchezza). In mezzo un gruppo di monaci cerca di fomentare gli uomini ad uccidere il Dio Bestia e rubarne la testa perchè, si dice, fornisca l’eterna giovinezza.
Il più avventuroso e apparentemente il più canonico film di Hayao Miyazaki è stato quello che l’ha reso definitivamente famoso in Occidente anche presso il grande pubblico, il primo distribuito in America da una grande major.
Arrivò in Italia in un’edizione tradotta molto male che ne modificava il senso, la lingua e alcune frasi semplificandolo per renderlo più comprensibile ai bambini. Ora che i diritti li ha acquisiti la Lucky Red ritorna al cinema ritradotto e ridoppiato. Il risultato è oltre ogni immaginazione e si può parlare per molti versi di un altro film, lontano da molte cose che pensiamo appartenere a Miyazaki (certi dialoghi impressionano per efferatezza) e dotato di un’aulicità nel registro parlato che ne modifica l’aria generale.
Omaggio al cineasta ungherese scoparso il 6 gennaio 2026
Programmazione:
Nota orario con (*):
In una città industriale battuta dalla pioggia, tra fango, nebbia e luci al neon che si riflettono su superfici sporche, Karrer trascina la propria esistenza in una deriva senza scopo. Frequentatore abituale del Titanik Bar, ossessionato da una cantante sposata, si muove in un mondo dove ogni relazione è già compromessa, ogni slancio destinato a spegnersi. Quando si lascia coinvolgere in un traffico losco, pur di avvicinarsi alla donna vagheggiata, il fragile equilibrio su cui si regge la sua vita si incrina definitivamente, precipitando verso una spirale di tradimento e autodistruzione.
Con Perdizione, Béla Tarr inaugura in maniera compiuta quella fase della sua carriera che lo avrebbe consacrato come uno degli autori più radicali del cinema contemporaneo.
Omaggio a Béla Tarr
ingresso ridotto 3,50€
Programmazione:
Nota orario con (*):
Nella piazza di un paesino della pianura ungherese, una notte, si installa un camion che trasporta, come attrazione da fiera, il corpo impagliato di un’enorme balena. La accompagna, insieme all’imbonitore, uno strano essere – chiamato il Principe – che presto profetizzerà fine e distruzione. Il giovane postino János assiste impotente al disfacimento dello stato civile e ad un’ondata di immotivata violenza partita dagli stessi abitanti del luogo.
L’irruzione, prepotente eppure subdola, del negativo in una comunità già senza speranza costituisce la prima ispirazione di un concerto in maggiore che Bèla Tarr conduce attraverso l’usuale ricorso al bianco e nero e alla tecnica del piano sequenza. Tratto da “Melancolia della resistenza”, romanzo di László Krasznahorkai, anche sceneggiatore, come di consueto da Perdizione in poi, questo titolo incentrato sulla permeabilità al male lavora, ancora una volta, sulle possibilità offerte dal tempo e dallo spazio: a livello formale, lo fa attraverso un linguaggio espressivo giunto alla sua perfezione, a livello contenutistico, invece, producendo una vicenda esemplare capace di racchiudere, per metafora, orrori passati da cui continua a mettere in guardia. Come ha dichiarato il regista, infatti, Le armonie di Werckmeister “riguarda un conflitto eterno: la lotta secolare tra l’istinto barbarico e la civilizzazione; riguarda un processo storico che ha definito gli ultimi due secoli di tutta l’Europa Orientale”.
CINEMA IN FESTA - Tutti i film a 3,50€ (dal 15 al 18 giugno)
Programmazione:
Nota orario con (*):
Un giorno d’estate, i figli ormai adulti tornano a visitare i genitori anziani nella casa che abitano da anni. Il figlio e la figlia sono accompagnati dalle rispettive famiglie per questa che è una rara occasione per riunire tutto il clan familiare. Si ritrovano per commemorare l’altro figlio (fratello), il maggiore dei tre, tragicamente annegato in un incidente quindici anni prima. La casa avita appare spaziosa, confortante e immutabile, come sempre. Ma qualcosa, nel gruppo familiare, nelle singole persone, è impercettibilmente mutata.
Programmazione:
Se qualcuno dimostrasse definitivamente che l’umanità non è sola nell’universo, cosa accadrebbe dopo? Sollievo, paura, caos, entusiasmo? Con Disclosure Day, Steven Spielberg torna alla fantascienza costruendo una storia che parte dall’idea del contatto e della rivelazione per interrogarsi su questioni molto più ampie: chi controlla le informazioni, chi decide cosa siamo pronti a sapere e cosa succede quando una verità custodita troppo a lungo non può più restare nascosta.
Omaggio a Béla Tarr
Gran Premio della Giuria - Berlino
Ingresso 3,50€
Programmazione:
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Il film è liberamente ispirato a un episodio che ha segnato la fine della carriera del filosofo Friedrich Nietzsche. Il 3 gennaio 1889, in piazza Alberto a Torino, Nietzsche si gettò, piangendo, al collo di un cavallo brutalizzato dal suo cocchiere, poi perse conoscenza. Dopo questo episodio, che costituisce il prologo del film, il filosofo non scrisse più e sprofondò nella follia e nel mutismo. Su queste basi, The Turin Horse racconta la storia del cocchiere, di sua figlia e del cavallo, in un’atmosfera di grande e simbolica povertà.
Il regista afferma: ‘Il film segue questa domanda: cosa accadde al cavallo?
Il cocchiere Ohlsdorfer e sua figlia vivono in campagna. Sopravvivono grazie a un duro lavoro. Il loro unico mezzo di sussistenza è il cavallo con il carro. Il padre va a lavorare, la figlia si occupa delle faccende domestiche. È una vita misera e infinitamente monotona. I loro abituali movimenti e i cambi di stagione e di momento del giorno dettano il ritmo e la routine che viene loro crudelmente inflitta. Il ritrae la mortalità, con quel dolore profondo che noi tutti che siamo condannati a morte, proviamo.’
Per gli iscritti al Cineforum 62° Stagione ingresso ridotto 5,50€
Miglior sceneggiatura al Torino Film Festival 1998
Programmazione:
Nota orario con (*):
Il Limbo, da qualche parte tra cielo e terra. Un gruppo di “guide” ha il compito di aiutare le anime dei nuovi morti a ricordare un momento di gioia della loro vita. Gli istanti prescelti – il romantico primo appuntamento, l’ultima sigaretta, una semplice serata a casa – andranno a costituire il personale paradiso di ogni deceduto. Fra i trapassati e il gruppo delle guide spicca il rapporto di riluttante amicizia che nasce tra Watanabe, un settantenne triste in lotta con sé stesso per trovare un senso a una vita inerte, e Mochizuki, il giovane assegnato al vecchio per aiutarlo nella scelta del ricordo.