Programmazione Cinema KAPPADUE

da martedì 13 Ottobre
a mercoledì 14 Ottobre

83° Mostra del Cinema di Venezia - Gran Premio della Giuria

NAZA
documentario
Regia : Yuval Abraham, Rachel Szor
Cast :
Produzione : G.B. 2026
Durata : 80' min
Programmazione:
martedì 13 Ottobre
16:30 | 20:30
mercoledì 14 Ottobre
17:00 | 19:00 | 21:00
MERCOLEDI INGRESSO RIDOTTO 5,50 €

Di notte, sui tetti di Tel Aviv, vanno in scena le registrazioni di testimonianze anonime da parte di operatori dell’intelligence e membri dell’esercito israeliano, che dal 2023 hanno preso parte ai sistematici spionaggio, sorveglianza e uccisione di civili palestinesi a Gaza. Prodotto dal The Guardian e dalle pubblicazioni israelo-palestinesi “+972 Magazine” e “Local call”, il documentario fa un resoconto delle tecnologie – dalle intercettazioni all’hackeraggio, per arrivare all’intelligenza artificiale – usate per il monitoraggio della popolazione e di come esse agiscano in diretto supporto a una campagna pluriennale di bombardamenti, droni e cecchini che hanno prodotto decine di migliaia di morti in tutta la Cisgiordania negli ultimi anni.

Dopo il successo globale ottenuto con “NO OTHER LAND” la “metà” israeliana del collettivo di quattro registi del documentario premio Oscar sposta l’obiettivo dai territori occupati della Cisgiordania fino al cuore di Tel Aviv.

Lo fa adattando per lo schermo in modo lucido ed essenziale il lungo processo di giornalismo investigativo che a partire dal 2023 ha raccolto le incendiarie testimonianze di israeliani che hanno preso parte al genocidio palestinese.

Composto esclusivamente di immagini notturne della skyline cittadina, con una macchina da presa che scruta fino all’interno dei salotti e delle stanze nei quali la popolazione vive indisturbata il proprio quotidiano (grande enfasi è posta sulle TV accese con i proclami di un onnipresente Netanyahu e di altri esponenti governativi e mediatici), il lavoro di Yuval Abraham e Rachel Szor si gioca tutto sulla distanza tra lo sfondo e il primo piano, in cui nasconde volti e voci di persone sui tetti mentre confessano di una progressiva realizzazione di ciò a cui stavano partecipando.

martedì 13 Ottobre
IL DOTTOR STRANAMORE, OVVERO: COME IMPARAI A NON PREOCCUPARMI E AD AMARE LA BOMBA(Dr. Strangelove or: How I Learned to Stop Worrying and Love the Bomb)
commedia
Regia : Stanley Kubrick
Cast : Peter Sellers, George C. Scott, Sterling Hayden, Keenan Wynn, Slim Pickens
Produzione : G.B. 1964
Durata : 93' min
Programmazione:
martedì 13 Ottobre
18:30

Dalla base statunitense americana di Bulperson vengono attivati dal generale Ripper i B52 armati con ordigni nucleari contro l’Unione Sovietica. In base alle modalità previste solo lo stesso Bulperson può richiamare i velivoli utilizzando un codice segreto. Il generale però è un maniaco depressivo. Nella War Room, con la presenza del Presidente degli USA, bisogna decidere come intervenire.

Prendendo le mosse dal romanzo “Red Alert” di Peter George decide di affrontare il tema del conflitto nucleare esplorando da par suo e nella sua filmografia, una nuova modalità di espressione. Decide infatti di realizzare una commedia satirica in cui mettere alla berlina la stupidità e la follia dei cosiddetti strateghi senza dimenticare riferimenti diretti alla realtà.

Il poliedrico Peter Sellers (impegnato con tre ruoli diversi che in origine avrebbero dovuto essere addirittura quattro) quando indossa i panni dello scienziato pazzo ha un accento germanico non solo nel doppiaggio italiano ma anche nell’originale (imitava “Wegee” un reporter tedesco di cronaca nera degli anni ’50). Il riferimento a Wernher Von Braun (ideatore per il nazismo dei razzi V-2 che colpirono Londra durante la Seconda Guerra Mondiale, passato insieme ad altri colleghi nelle fila degli scienziati americani al termine del conflitto e padre dell’astronautica statunitense) non è casuale. Quel braccio che scatta in maniera irrefrenabile era ed è un’immagine che resta nella Storia del Cinema.

I tre spazi in cui si sviluppa la vicenda (la War Room, la base di Bulperson e il B-52) consentono a Kubrick di sperimentare soluzioni visive che vanno dall’omaggio al noir fino all’utilizzo della camera a mano sia nell’attacco alla base che sull’aereo. In entrambi i casi Kubrick diviene operatore del proprio cinema impugnando la macchina da presa.

da venerdì 16 Ottobre
a mercoledì 21 Ottobre

79° Festival di Cannes - Palma d'oro per la miglior regia 

FATHERLAND
drammatico
Regia : Pawel Pawlikowski
Cast : Sandra Hüller, Anna Madeley, August Diehl, Joanna Kulig, Hanns Zischler
Produzione : Polonia/Germania/Francia/Italia 2026
Durata : min
Programmazione:
venerdì 16 Ottobre
orari da definire
sabato 17 Ottobre
orari da definire
domenica 18 Ottobre
orari da definire
martedì 20 Ottobre
orari da definire
mercoledì 21 Ottobre
orari da definire
MERCOLEDI INGRESSO RIDOTTO 5,50 €
Nota orario con (*):
Proiezione in versione originale con sottotitoli

Thomas Mann torna in Germania con la figlia Erika dopo l’autoesilio negli Stati Uniti e l’attraversa per un ciclo di conferenze su Goethe passando dalla Germania Ovest alla Germania Est in un alternarsi di apprezzamenti e recriminazioni nei suoi confronti. Pawlikowski aggiunge una nuova riflessione al suo percorso di indagine sul rapporto tra l’uomo e la Storia.

lunedì 19 Ottobre

83° Mostra del Cinema di Venezia - Orizzonti
Premio Orizzonti a Riccardo Scamarcio - migliore interpretazione
Premio Orizzonti - migliore sceneggiatura 

I FIGLI DELLA SCIMMIA
drammatico
Regia : Tommaso Landucci
Cast : Riccardo Scamarcio, Fausto Russo Alesi, Andrea Aggio, Luigi Diberti, Lidiya Liberman
Produzione : Italia 2026
Durata : 110' min
Programmazione:
lunedì 19 Ottobre
16:00 | 18:30 | 21:00
Ingresso con tessera

Dario è padre di un bambino disabile, al quale dedica ogni cura e attenzione, ed ha un bellissimo rapporto con il figlio adolescente di suo fratello. Nel crescente legame con il nipote ritrova il figlio che avrebbe voluto avere, e assume il ruolo del padre che avrebbe potuto essere. Un gioco di proiezioni e desideri inespressi che finirà per incrinare l’equilibrio interiore di Dario e travolgere l’intera famiglia.

Esordio nel lungometraggio di finzione di Tommaso Landucci che porta tutta la sua delicatezza e profondità nel raccontare un conflitto familiare e, soprattutto, le difficoltà genitoriali legate al mondo della disabilità.

La sceneggiatura infatti, firmata dal regista e da Damiano Femfert, che ha vinto numerosi premi tra cui il Solinas, lavora su quel particolare aspetto che può verificarsi all’interno delle famiglie, ad esempio tra un padre o una madre, allorquando si inizia a preferire un figlio all’altro, un nipote a un figlio e via discorrendo.

martedì 20 Ottobre

Edizione restaurata 

 

ESSI VIVONO (They Live)
thriller
Regia : John Carpenter
Cast : Roddy Piper, Keith David, Meg Foster, George Buck Flower
Produzione : USA 1988
Durata : 97' min
Programmazione:
martedì 20 Ottobre
orari da definire
Nota orario con (*):
Proiezione in versione originale con sottotitoli

In una Los Angeles segnata dalla disoccupazione, dalla povertà e da una crescente distanza tra ricchi
e poveri, John Nada arriva in città in cerca di lavoro. È un uomo qualunque, senza particolari ambizioni, che trova impiego in un cantiere edile e comincia a vivere in una baraccopoli alla periferia della metropoli. La sua vita cambia quando, quasi per caso, entra in possesso di un paio di misteriosi occhiali da sole. Indossandoli, scopre una realtà nascosta dietro quella apparentemente normale: cartelloni pubblicitari, riviste, banconote e messaggi televisivi contengono ordini subliminali che invitano la popolazione a obbedire, consumare, riprodursi e non mettere in discussione l’ordine costituito. Ma la scoperta più inquietante deve ancora arrivare. Alcuni degli individui che controllano la società non sono esseri umani, bensì creature aliene perfettamente integrate nel mondo che li circonda. Con l’aiuto dell’amico Frank, Nada decide di reagire. Quella che sembrava una semplice lotta per la sopravvivenza diventa così una guerra contro un sistema invisibile che ha trasformato il controllo sociale in una realtà quotidiana.

Gli anni ’80 sono stati un periodo di grande fermento creativo per John Carpenter – regista innovativo come pochi altri – ed Essi vivono, pur nella sua quasi ricercata imperfezione, rappresenta una valida e simbolica conclusione della sua attività registica in quel decennio.

Il film è una semplice, ma potente metafora di un capitalismo feroce nella sua protervia e nella sua smisurata avidità, del tutto proteso a un sempre più completo sfruttamento dei lavoratori, ridotti in miseria e convinti a combattere tra loro in una miserabile lotta tra poveri per contendersi briciole di finta benevolenza. Sotto questo profilo, è evidente che Essi vivono resta di stringente attualità, anzi forse lo è oggi ancora più di quando uscì, rappresentando in modo efficace la realtà del disastro sociale nel regno del capitalismo senza freni e senza regole.

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