Programmazione Cinema KAPPADUE
Vincitore della Caméra d'Or e del Premio del Pubblico al 79° Festival di Cannes
Primavera 1990. Sull’Iraq pesano le sanzioni dell’ONU, che rendono difficile per la popolazione procurarsi cibo e medicine. Eppure, nonostante la carestia, come ogni anno, in tutte le scuole del Paese è obbligatorio festeggiare il compleanno del presidente Saddam Hussein. L’ingrato compito tocca in sorte a Lamia, una bambina di nove anni che vive con la nonna in una casa galleggiante di fango e giunchi. Le due donne partono, dunque, all’alba alla volta della città per procacciarsi gli ingredienti necessari, in compagnia di Hindi, un gallo che Lamia porta sempre con sé nel marsupio e che considera il suo migliore amico.
Il mondo di Lamia e del suo compagno di scuola Saeed è un mondo caratterizzato da una situazione di estrema povertà, rispetto alla quale le poche cose che occorrono per preparare una torta appaiono beni di lusso, ingredienti preziosi che nessuno possiede più in casa e che diventano perciò terreno di scambio o, peggio, di ricatto.
Hasan Hadi, procedendo a partire da un personale ricordo d’infanzia, instaura una premessa che sa immediatamente di paradosso e dunque contiene in sé tanto il motore di una possibile commedia quanto la natura dell’impresa impossibile tipica della fiaba, ma di fatto fotografa una drammatica realtà.
82° Mostra del Cinema
Premio orizzonti a Giacomo Covi come miglior attore
Programmazione:
Anno scolastico 2007-2008. Fredrika, studentessa svedese, si trasferisce a Trieste a seguito del padre, assunto da un’azienda locale con l’incarico di provvedere ad una serie di licenziamenti. Si iscrive ad un ITIS frequentato interamente da maschi, e la sua presenza non può che funzionare da reagente, e forse anche da detonatore. In particolare Fredrika, immediatamente ribattezzata Fred dal “boys club” locale, lega con tre compagni di classe: l’arrogante Pasini, l’irredentista Mitis e l’alternativo Antero, verso cui la ragazza prova immediata attrazione. Le giornate, e le occasionali notti, del trio attraversano una Trieste che allarga i confini ed esplora la sua mutevole identità, si consumano in scherzi, grandi bevute e avventure estemporanee, con la gioia e il turbamento della reciproca scoperta, finché le dinamiche del gruppo maschile cominceranno a risentire del (bellissimo) corpo estraneo che si è incuneato fra loro.
Era da tempo che non si vedeva un’adolescenza, in particolare femminile, raccontata come un’occasione di crescita anche dolorosa ma non dolorista, senza risvolti penali, ma certamente non priva di denunce socioculturali.
Ed era da tempo che una regia non raccontava così bene una provincia non romana attraverso i suoi giovani e i suoi dialetti, rimanendo anche fedele ad uno slang locale irripetibile altrove.
Festival del Cinema francese Rendez-vous 2026 - film di apertura
Programmazione:
I soldi non fanno la felicità, lo sa bene Marianne Farrère, miliardaria proprietaria della galassia Windler. Marianne ‘vende’ cosmetici e bellezza ma sembra aver bruciato la sua in un matrimonio di facciata e in una gabbia di cristallo che un giorno qualcuno frantuma. Il suo impero, costruito sul collaborazionismo e l’antisemitismo, è assediato da Pierre-Alain Fantin, fotografo e scrittore irriverente e adulatore. Pierre-Alain incontra Marianne ed è subito ‘amore’, di quelli che mordono il cuore e non lo mollano più. Vulnerabile davanti a un uomo che la fa respirare di nuovo, cambiando décor e abiti, la donna lo trattiene a colpi di assegni. Lui prende tutto e ne vuole ancora. Mentre Marianne ricopre d’oro il suo nuovo giocattolo, la famiglia si inquieta e serra i ranghi. Ma lei fa i capricci e quello che vuole. Almeno fino a quando la figlia non deciderà altrimenti.
Ispirato liberamente (e ferocemente) a l’affaire Bettencourt e al suo capitale di dramma (alto)borghese – una figlia biasimata, un genero, garante ebraico di un impero fondato da un ex collaborazionista, un maggiordomo tormentato dalla lealtà – La femme la plus riche du monde ribattezza i suoi protagonisti per evitare l’ira degli eredi del marchio L’Oréal e la denuncia del fotografo seduttore, François-Marie Banier, condannato a quattro anni di carcere con pena sospesa e a una multa di 375.000 euro.
Programmazione:
Nota orario con (*):
Conosci davvero chi ami? Emma e Charlie sono una coppia felicemente fidanzata. Ma, nel pieno dei preparativi per il loro matrimonio da favola, l’inaspettata rivelazione di un segreto sconvolgerà ogni equilibrio. Zendaya e Robert Pattinson, per la prima volta insieme sul grande schermo, sono gli affiatati protagonisti di una commedia romantica unica e imprevedibile, un’intensa storia di amore e segreti rivelati su cosa significa amare davvero chi abbiamo accanto.
79° Festival di Cannes - concorso
Programmazione:
Stéphanie è un’ispettrice dell’IGPN, l’organismo disciplinare che vigila sulla polizia francese. È lei che si trova a indagare sul caso di Guillaume, un ragazzo partito con la famiglia alla volta di Parigi per partecipare a una manifestazione e ferito gravemente da un proiettile antisommossa. Quando Stéphanie inizia a ricostruire l’accaduto capisce che il caso la tocca anche a livello personale, ma malgrado l’ostilità di molti colleghi decide di andare fino in fondo. Già diventato un caso in Francia, è un film destinato a far discutere, anche per il modo senza sconti in cui mostra le carenze e i paradossi delle nostre sempre più fragili democrazie.
Programmazione:
12 settembre 1919. Gabriele D’Annunzio il poeta guerriero, conquista Fiume e ne fa una città Stato, o meglio, “un’utopia che minaccia di accendere una miccia globale” e “una roccaforte per visionari”. Fiume è infatti uno spazio libero che accoglie persone e correnti politiche diverse, accomunate da un comune afflato patriottico.
In questo quadro si aggirano tre figure che saranno al centro della storia: Beatrice Superbi, una pianista che si è perfezionata in Russia ed è diventata una spia del Cremlino in cerca di alleanza politica con Fiume; Giulio Leone, un medico che ha salvato la vista a D’Annunzio, ma che ha un passato da anarchico e ha disertato l’esercito dopo Caporetto; e Pietro Brandi, un fascista che dice di voler individuare chi ha sparato al Poeta Vate in un attentato, ma che in realtà segue il diktat mussoliniano di “fermare D’Annunzio”. I rapporti fra i tre sono interconnessi e influenzeranno le sorti della Carta del Carnaro, la costituzione innovativa promulgata a Fiume l’8 settembre 1920 che prevedeva principi come il suffragio universale, la libertà di espressione e l’autonomia della città-Stato adriatica.
73° Festival di san Sebastián - Concha de Oro
5 Premi Goya - film, regia, attrici, sceneggiatura
Ainara è una brillante e idealista diciassettenne che deve decidere cosa studiare all’università. O, almeno, questo è ciò che la sua famiglia si aspetta da lei. Tuttavia, la ragazza afferma di sentirsi sempre più vicina a Dio e sta pensando di abbracciare la vita di suora di clausura. La notizia coglie di sorpresa tutta la famiglia, causando una frattura e mettendo tutti alla prova.
per gli iscritti al Cineforum 61° Stagione ingresso ridotto 5,50€
Un esordio folgorante, benedetto da Sergio Leone, diventato cult con la galleria di personaggi come l’hyppie Ruggero, lo scatenato Enzo, l’imbranato Leo, tutti interpretati da Verdone, storie che si intrecciano in una giornata di Ferragosto romana (appuntamento storico a Roma al “palo della morte”!).Verdone ha supervisionato il restauro presso il laboratorio “L’immagine Ritrovata” promosso dalla Cineteca di Bologna.
Venerdì 1 e sabato 2 maggio proiezione matinée al Cinema Fiume alle 10,15
Programmazione:
Nota orario con (*):
A quasi vent’anni dalle loro iconiche interpretazioni nei panni di Miranda, Andy, Emily e Nigel, Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci tornano nelle eleganti strade di New York City e nei lussuosi uffici di Runway nel tanto atteso sequel del fenomeno del 2006 che ha segnato una generazione.