Programmazione Cinema KAPPADUE

da mercoledì 4 Novembre
a mercoledì 11 Novembre

79° Festival di Cannes - Gran Premio della Giuria 

MINOTAUR
drammatico | thriller
Regia : Andrey Zvyagintsev
Cast : Anatoliy Belyy, Anton Lytvynov, Juris Zagars, Varvara Shmykova, Vladimir Friedman
Produzione : Francia, Germania, Lettonia, 2026
Durata : 135' min
Programmazione:
mercoledì 4 Novembre
15:45 | 18:30 | 21:10
venerdì 6 Novembre
18:00 | 21:00
sabato 7 Novembre
15:45 | 18:30 | 21:10
domenica 8 Novembre
15:30 | 18:10 | 20:50
mercoledì 11 Novembre
15:45 | 18:30 | 21:10*
MERCOLEDI INGRESSO RIDOTTO 5,50 €
Nota orario con (*):
Proiezione in versione originale con sottotitoli

Russia. In una città di provincia vivono Gleb, dirigente di successo, la bella moglie Galina e il figlio adolescente. Tutto scorre in una fredda tranquillità anche se l’inizio della guerra con l’Ucraina inizia a far sentire i suoi contraccolpi sull’attività aziendale. Fino a quando Gleb fa una scoperta che cambia il suo modo di rapportarsi con la realtà.

Zvyagintsev (già vincitore del Leone d’oro con “Il Ritorno”) torna a leggere la società russa focalizzandosi sul microcosmo famigliare che diventa sensore di quanto lo circonda. Minotaur, già dal titolo, ci mette sull’avviso: questa volta al centro ci sarà un essere che non sarà più solo umano ma scoprirà in sé un aspetto bestiale. Sempre però partendo da un nucleo familiare, questa volta di buona borghesia imprenditoriale. Gleb è un uomo di successo a cui la guerra appena iniziata contro l’Ucraina sta iniziando a creare dei problemi. Ma la difficoltà più grave nasce all’interno della famiglia. Il rapporto con la moglie è freddo e si mantiene nei limiti della reciproca buona educazione quotidiana. Il figlio (soggetto ricorrente nella filmografia del regista) si rifugia nel proprio mondo di nativo digitale e tutto sembra dover procedere così sino a quando Gleb fa una scoperta (evitate, se potete, di leggere notizie in merito che facciano spoiler) che fa emergere il suo lato oscuro.

lunedì 9 Novembre
THE SOCIAL - Il prezzo della verità (The Social Reckoning)
drammatico
Regia : Aaron Sorkin
Cast : Jeremy Strong, Mikey Madison, Jeremy Allen White
Produzione : USA 2026
Durata : 114' min
Programmazione:
lunedì 9 Novembre
16:00 | 18:30 | 21:00
Ingresso con tessera

Benché creda nel proprio lavoro e nella “missione” di Facebook, l’ingegnere informatico Frances Haugen rimane incredula di fronte a evidenze degli effetti di Facebook sul comportamento umano. Sembra che la connessione tra l’algoritmo e la tendenza alla radicalizzazione sia ricorrente e tutt’altro che casuale: Frances decide di condividere i suoi sospetti con Jeff Horwitz, giornalista del Wall Street Journal in cerca di informazioni per assemblare un articolo che denunci i pericoli del social network. Tra titubanze e complicazioni, l’indagine dei due porterà alla luce scioccanti verità.

Non si racconta più la nascita di una piattaforma destinata a cambiare il mondo, ma la scoperta di ciò che quella piattaforma è diventata. Ispirato ai Facebook Files, l’inchiesta in sei puntate pubblicata dal Wall Street Journal nel 2021, il film segue la collaborazione fra la whistleblower Frances Haugen e il giornalista Jeff Horwitz, impegnati a portare alla luce le responsabilità dell’azienda rispetto agli effetti dei suoi algoritmi.
Se allora l’oggetto di indagine erano le ragioni che avevano portato Zuckerberg a trasformare il rancore personale in modello di business, oggi l’intento è dichiaratamente politico. Come nel cinema americano anni’70 di Pakula, Sorkin vuole tirare le somme sui danni di Facebook e affrontare apertamente il vulnus inflitto dal social network al già compromesso tessuto sociale.

martedì 10 Novembre

83° Mostra del Cinema di Venezia - film di chiusura

DIO RIDE
drammatico | commedia
Regia : Giovanni Veronesi
Cast : Pierfrancesco Favino, Alma Noce, Maurizio Lombardi, Silvio Orlando
Produzione : Italia 2026
Durata : 114' min
Programmazione:
martedì 10 Novembre
16:15 | 18:30

Nel cuore del ‘600 c’è un uomo che parla di Dio come nessuno aveva fatto prima di lui: è Frate Leopoldo da Casamacchia che racconta il Vangelo con una gioia contagiosa portando, a chi lo ascolta, sollievo e speranza. Il suo messaggio si diffonde di villaggio in villaggio, conquistando il cuore di migliaia di persone che iniziano a seguirlo ovunque. Un clamore che porta il Papa ad affidare il caso al cardinale Maculani, il più autorevole inquisitore del suo tempo. Quello che nasce come un processo si trasforma in un confronto inatteso, destinato a mettere in discussione convinzioni che sembravano incrollabili. Mentre il destino di Leopoldo sembra ormai segnato, quello di Maculani e di chi come lui è stato colto dal dubbio prende direzioni inattese.

È il film più ambizioso e riuscito del regista Giovanni Veronesi con Pierfrancesco Favino in uno dei vertici della sua carriera insieme a Silvio Orlando che, con il personaggio del cardinale Maculani, aggiunge un tassello ai suoi sempre più convincenti ruoli ecclesiastici.

martedì 10 Novembre

83° Mostra del Cinema di Venezia - Venezia Classici
Cineteca di Bologna
Restaurato in 4K nel 2026 da Universal Pictures presso il laboratorio StudioPost A NBCUniversal Company

MINNIE AND MOSKOWITZ
commedia
Regia : John Cassavetes
Cast : Seymour Cassel, Gena Rowlands, Val Avery, Timothy Carey, Katherine Cassavetes
Produzione : USA 1971
Durata : 114' min
Programmazione:
martedì 10 Novembre
21:00*
Nota orario con (*):
Proiezione in versione originale con sottotitoli
Se c’è un regista americano che ha bisogno di essere riscoperto e ritrovato da vecchie e nuove generazioni di spettatori, crediamo che sia proprio John Cassavetes: outsider, cane sciolto, genio irregolare e autore unico nel panorama della cosiddetta “New Hollywood”, per estetica e per etica.
Minnie & Moskowitz rappresenta perfettamente l’attitudine di Cassavetes al cinema: film girato a basso costo e con un cast “di famiglia”, a partire da Gena Rowlands, protagonista insieme a Seymour Cassel di una storia d’amore sulla carta improbabile, tanto sono diversi i suoi protagonisti (per carattere, estrazione sociale…). Ma che nelle mani di Cassavetes si trasforma nella più coinvolgente e totalizzante delle esperienze, non solo cinematografiche: lo spettatore ha la sensazione di essere proprio lì, nella stessa stanza, accanto a Minnie e Moskowitz, per la capacità che ha Cassavetes di filmare i suoi attori rompendo la parete che li divide dal pubblico, come se fosse davvero “la vita vera”. E in effetti, per certi versi, Minnie e Moskowitz è anche un affettuoso e strepitoso documentario sui suoi stessi attori (come disse un altro “irregolare” come Godard a proposito di Jean-Paul Belmondo e Jean Seberg in Fino all’ultimo respiro).
“Per cogliere davvero la vicenda di Minnie and Moskowitz e il legame tra i due protagonisti, fatto di litigi, discussioni, porte sbattute, tormento, dolore, grida e, infine, matrimonio, è necessario che lo spettatore ritrovi la capacità di sentire. Questa storia d’amore appartiene a un tempo che precede l’intelletto. […] Ho iniziato il film dicendo: “Ecco la tristezza che abitiamo tutti. Ecco la solitudine che tutti condividiamo”. Il film segue persone che vivono al centro di quell’infelicità e di quella solitudine: sono come me, come voi, come chiunque altro, e cercano quella fiducia e quella persona con cui poter iniziare davvero a parlare. E la trovano.”
(John Cassavetes, citato dal biografo Ray Carne)
lunedì 16 Novembre

79° Festival di Cannes - Palma d'oro per la miglior regia

FATHERLAND
drammatico
Regia : Pawel Pawlikowski
Cast : Sandra Hüller, Anna Madeley, August Diehl, Joanna Kulig, Hanns Zischler
Produzione : Polonia/Germania/Francia/Italia 2026
Durata : 82' min
Programmazione:
lunedì 16 Novembre
16:00 | 18:30 | 21:00
Ingresso con tessera

Thomas Mann torna in Germania con la figlia Erika dopo l’autoesilio negli Stati Uniti e l’attraversa per un ciclo di conferenze su Goethe passando dalla Germania Ovest alla Germania Est in un alternarsi di apprezzamenti e recriminazioni nei suoi confronti. Pawlikowski aggiunge una nuova riflessione al suo percorso di indagine sul rapporto tra l’uomo e la Storia.

martedì 17 Novembre

79° Festival di Cannes - Palma d'Oro
designato dalla Romania come candidato ufficiale agli Oscar 2027 per il Miglior Film Internazionale

FJORD
drammatico
Regia : Cristian Mungiu
Cast : Sebastian Stan, Renate Reinsve, Giulia Nahmany, Alin Panc
Produzione : Norvegia, Romania, Svezia, Finlandia, Danimarca 2026
Durata : 145' min
Programmazione:
martedì 17 Novembre
17:30 | 20:30*
anteprima
Nota orario con (*):
Proiezione in versione originale con sottotitoli

I Gheorghiu, una devota coppia rumeno-norvegese, si trasferiscono in un villaggio situato in un fiordo remoto, dove stringono amicizia con i vicini, gli Halberg. I loro figli si avvicinano nonostante le diverse educazioni ricevute. Quando l’adolescente Elia Gheorghiu si presenta a scuola con alcuni lividi sul corpo, la comunità si chiede se l’educazione tradizionale che i figli Gheorghiu ricevono dai genitori possa avere a che fare con la cosa.

Prossimamente
da venerdì 6 Novembre
da venerdì 13 Novembre