Programmazione Cinema FIUME
Programmazione:
Carlo ed Elisa, coppia affermata e brillante, vivono a Roma tra successi, abitudini e un amore che, forse, non è più quello di una volta. Lui è un professore universitario e scrittore in crisi creativa, lei una giornalista brillante e stimata anche all’estero. In cerca di nuovi stimoli, partono per il Marocco insieme ai loro amici di sempre, Anna e Paolo, e alla loro figlia adolescente, Vittoria. Tra dinamiche irrisolte, segreti e sguardi che confondono i confini e mettono in discussione certezze acquisite, il gruppo si trova a fare i conti con ciò che nessuno avrebbe mai voluto affrontare. E poi arriva Blu, giovane studentessa di filosofia di Carlo, misteriosa presenza che accende interrogativi e tensioni. In un paesaggio lontano, caldo e immobile, i rapporti si tendono, si rivelano, si trasformano.
Edizione restaura Cineteca di Bologna
Director's Cut
Per gli iscritti al Cineforum 61° Stagione ingresso ridotto 5,50€
Programmazione:
Nota orario con (*):
Il terzo film di Spielberg, e primo completamente spielberghiano, è la storia di un sogno di bambino che diventa realtà quando si è troppo grandi per accettare che possa essere reale. Eppure serve poco: la luce abbagliante attraverso il buco della serratura, un frigo svuotato da forze invisibili, le viti di una grata di areazione che si allentano da sole; insomma, basta la magia del cinema per renderlo concreto. Non a caso il Roy di Richard Dreyfuss deve rinunciare ad essere adulto, sconvolgendo l’equilibrio familiare, per accogliere la rivelazione della esistenza degli UFO (e non a caso la parola “rivelazione” compare già nel titolo dell’attesissimo ritorno di Spielberg alla fantascienza, Disclosure Day). Incontri ravvicinati è un film sulla fede? Sicuramente è un film sull’avere fiducia nell’altro, anche quando ci sarebbero molte ragioni per averne paura. Un bel sogno a cui credere, di questi tempi.
Programmazione:
All’indomani della Seconda guerra mondiale, mentre il mondo è ancora sconvolto dagli orrori dell’Olocausto, al tenente colonnello Douglas Kelley, psichiatra dell’esercito americano, viene affidato un incarico senza precedenti: valutare la sanità mentale di Hermann Göring, il famigerato ex braccio destro di Hitler, e di altri alti gerarchi nazisti. Allo stesso tempo, gli Alleati – guidati dal giudice Robert H. Jackson, affrontano l’impresa titanica di istituire un tribunale internazionale, per far sì che il regime nazista risponda dei propri crimini di fronte alla storia. Nel silenzio delle celle, Kelley ingaggia un intenso duello psicologico con Göring, uomo carismatico e manipolatore. Da quello scontro emerge una domanda che ancora oggi tormenta la coscienza del mondo: stavano eseguendo ordini, erano pazzi o semplicemente malvagi? Sul palcoscenico della storia si apre così il processo di Norimberga, un evento che ha cambiato per sempre la storia e l’umanità.
La proiezione di venerdì 13 febbraio al Cinema Fiume è preceduta da un intervento introduttivo al film della scrittrice Alessia Gazzola che dialoga con Ernesto Kieffer alle 20,30 circa
Per chi lo desidera i biglietti saranno in prevendita al Fiume da venerdì 6 febbraio dalle ore 16,00
Programmazione:
Nota orario con (*):
Un’audace e originale reinterpretazione di una delle più grandi storie d’amore di tutti i tempi, “CIME TEMPESTOSE” di Emerald Fennell vede protagonisti Margot Robbie nel ruolo di Cathy e Jacob Elordi in quello di Heathcliff. La loro passione proibita si trasforma da sentimento romantico a ossessione travolgente, in un’epica storia di desiderio, amore e follia.
130° Anniversario della nascita del Cinema
Per gli iscritti al Cineforum 61° Stagione ingresso ridotto 5,50€
Programmazione:
Nota orario con (*):
«Che cosa significa davvero andare al cinema? Perché continuiamo a farlo, dopo più di un secolo?» Con queste domande si apre Filmlovers!, il film di Arnaud Desplechin in occasione di un anniversario simbolico: i 130 anni dalla prima proiezione cinematografica pubblica dei fratelli Lumière, tenutasi a Parigi nel 1895. Un omaggio dichiarato alla sala cinematografica come luogo di incontro, di memoria e di scoperta, ma anche un viaggio intimo nel rapporto tra spettatore e immagini, tra finzione e vita reale. Filmlovers! è un’opera che si muove tra documentario, racconto autobiografico e finzione cinematografica, seguendo il giovane Paul Dedalus, alter ego di lunga data del regista, già protagonista dei suoi film I miei giorni più belli e I fantasmi d’Ismael. Attraverso Paul, Desplechin costruisce una sorta di romanzo di formazione dello spettatore: un percorso fatto di prime visioni, di scoperte estetiche, di sale buie e luminose rivelazioni. Le sue esperienze si intrecciano con testimonianze di altri amanti del cinema — registi, critici, spettatori comuni — in un flusso di immagini e parole che alterna ricordi, inchiesta, sogno e riflessione. «Ho voluto mescolare le forme, i tempi, i generi», racconta Desplechin. «Filmlovers! è una lettera d’amore al cinema, ma anche un’indagine sul nostro sguardo. Cosa succede quando ci sediamo in sala, nel buio, davanti a uno schermo? Perché torniamo, sempre, nonostante tutto?» Nel momento in cui il cinema si reinventa, tra piattaforme digitali e nuove modalità di fruizione, Filmlovers! ricorda la potenza insostituibile dell’esperienza condivisa. Desplechin non idealizza il passato, ma interroga il presente: il film diventa così un manifesto poetico e politico sulla resistenza delle sale, sulla loro capacità di creare comunità, emozione e immaginazione. Ogni sequenza è attraversata da un amore profondo per le immagini — quelle della memoria personale e quelle della storia del cinema. La macchina da presa scivola tra archivi, pellicole dimenticate e nuovi frammenti di vita, componendo un mosaico visivo che è insieme autobiografia e dichiarazione d’intenti.