Programmazione Cinema FIUME
Cannes79 - concorso
Programmazione:
Nota orario con (*):
Amarga Navidad racconta l’alternarsi di due storie. La prima ha per protagonista Elsa, una regista di spot pubblicitari, nel 2004, durante il lungo ponte festivo del mese di dicembre. La seconda si svolge nel 2026 ed è incentrata su Raúl, uno sceneggiatore e regista che sta scrivendo un copione che presto scopriremo essere la storia di Elsa, del suo compagno Bonifacio e delle sue amiche Patricia e Natalia. Mescolata alla finzione, Elsa diventa in qualche modo l’alter ego di Raúl, che ricorre all’autofinzione come soluzione a una lunga stagione di aridità creativa. Guardando dentro se stesso, Raúl non può fare a meno di rivolgere lo sguardo anche alle persone che compongono il suo universo più intimo: il suo compagno e la sua assistente.
Il film racconta lo stretto legame tra realtà e finzione, tra ispirazione e vita, e apre una riflessione sui limiti dell’autofinzione.
Il 1° giugno 1926 nasceva Marilyn Monroe. 100 anni dopo rendiamo omaggio alla sua grandezza di donna e di attrice con una selezione di capolavori che la vedono protagonista, diretta da 3 giganti del cinema americano: Billy Wilder, Howard Hawks e John Huston.
Programmazione:
Nota orario con (*):
Una torrida notte dell’estate 1955, a New York. Moglie e figli al mare. Mentre gli scapoli pro tempore a Manhattan si limitano a sciamare in gruppo cacciando donne vere, il piccolo editor di cattiva letteratura Tom Ewell inventa solo per sé Marilyn Monroe, e ne nutre con cura l’immagine sontuosa, carezzevole e aliena. Un alluce infilato nel rubinetto della vasca, tra nuvole di schiuma e lampi di pelle nuda. Un plissé bianco sollevato dal vento della metropolitana (nei due takes montati da Wilder, meno generosa e voyeuristica di quanto risulti dalle foto di scena), capolavoro di Billy Travilla, costumista della Fox. Concretezza surreale, costruzione dell’archetipo: lei non ha nome, è solo ‘The Girl’. (Paola Cristalli)
78° Festival di Cannes - Un Certain Regard
Vincitore di 8 David di Donatello
Programmazione:
Doriano, detto Dori, e Carlobianchi (sì, tutto attaccato) sono amici di bevute, in un Veneto rurale che pare quasi il Far West. Il loro obiettivo nella vita è sfondarsi di lumache e polenta e andare a bere l’ultima ombra di vino: “una voglia che va al di là della sete”. Hanno scoperto il segreto del mondo, ma da sobri non se lo ricordano, e credono alla leggenda metropolitana secondo cui il loro storico amico Genio, “il più premiato vincitore del Caliera Trophy”, ha nascosto da qualche parte un tesoretto ricavato dalla vendita di frodo di occhiali dal sole. Per questo, e perché gli vogliono bene, devono andare a prenderlo all’arrivo dall’Argentina, dove si era rifugiato in attesa della prescrizione per i sui reati. Lungo il loro percorso incontrano Giulio, studente di Architettura timido e insicuro, che si unisce al loro viaggio e impara a vivere alla giornata – ma non senza una missione temporanea – come fanno Dori e Carlobianchi da sempre.
Le città di pianura è l’opera seconda del regista e sceneggiatore (qui con Adriano Candiago) Francesco Sossai: un road movie sbullonato con per improbabili protagonisti due cinquantenni che rimpiangono gli anni Novanta, in un Veneto che sta per essere attraversato (per meglio dire sventrato) dall’autostrada Lisbona-Treviso-Budapest, e in cui gli operai vengono sfruttati per tutta la vita e congedati con estrema ipocrisia.
Programmazione:
Nota orario con (*):
In quest’era di biografie musicali, quanto poteva tardare quella del Re del Pop? Alla sceneggiatura c’è John Logan e ala regia Antoine Fuqua, già autore di Training Day. Il ruolo del padre è affidato ad uno dei migliori attori della sua generazione, Colman Domingo mentre il manager John Branca sarà Miles Teller. Il protagonista sarà invece interpretato dal nipote di MJ, l’esordiente assoluto Jaafar Jackson. La vita della popstar sarà raccontata da quando aveva cinque anni fino al 1988 con l’esibizione a Londra di “Bad”: emozionanti e davvero coinvolgenti le scene che riproducono parti delle esibizioni live dell’artista, riprodotte in maniera stupefacente dal nipote Jaafar. Al Cinema Fiume il film è proiettato con audio 7.1 sullo schermo più grande della città che restituiscono l’intensità del più grande performer della storia della musica.
Il 1° giugno 1926 nasceva Marilyn Monroe. 100 anni dopo rendiamo omaggio alla sua grandezza di donna e di attrice con una selezione di capolavori che la vedono protagonista, diretta da 3 giganti del cinema americano: Billy Wilder, Howard Hawks e John Huston.
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Nota orario con (*):
La più celebrata commedia americana d’ogni tempo, sarabanda dei generi e dei sessi, apoteosi della gag, del doppio senso e del travestimento. E tuttavia A qualcuno piace caldo è anche apoteosi del romance, e lo è grazie a Marilyn Monroe. Che nella vita stava andando alla deriva, e che, nell’arte, il genio di Wilder portò al vertice assoluto. Sugar Kane è la sola vera eroina romantica nel destino di Marilyn: geneticamente disposta alla malinconia, tutta una fragilità e un tremolio, corpo espanso che Charles Lang e Orry-Kelly svestono di luce, ragazza che vuole essere amata e poi vuol farla finita con l’amore in due canzoni che ancora mettono i brividi. Solo per lei la sarabanda queer si ferma, nel tempo sospeso dell’aurea misura, della sovrannaturale armonia, della sensuale simultaneità degli eventi. (Paola Cristalli)
Il 1° giugno 1926 nasceva Marilyn Monroe. 100 anni dopo rendiamo omaggio alla sua grandezza di donna e di attrice con una selezione di capolavori che la vedono protagonista, diretta da 3 giganti del cinema americano: Billy Wilder, Howard Hawks e John Huston.
Programmazione:
Nota orario con (*):
Si ucciderebbero così anche i cavalli, se non fosse per gli occhi malinconici d’una bionda. Troppe nuvole in viaggio nei cieli del Nevada, troppe anime scorticate, troppa Marilyn in declino psichiatrico. L’impossibilità, qui, è l’impossibilità di futuro, il senso incombente della fine: “Un gioco della verità in cui è difficile discernere il confine tra vita e rappresentazione: è l’apoteosi di Gable che morì undici giorni dopo la fine delle riprese; la separazione di Marilyn Monroe da Miller, preludio della sua tragica fine” (Morandini). (Paola Cristalli)
Per gli iscritti al Cineforum (dal 16 giugno con la tessera per la 62° Stagione) ingresso ridotto 5,50€
Michele Apicella, un giovane professore di matematica, si stabilisce nella nuova casa romana, dove fa la conoscenza del vicinato, una coppia alle prese con la routine quotidiana ed un simpatico e maturo amante della vita. Solitario, igienista, ossessivo, la sua passione nel tempo libero è l’osservazione dei comportamenti dei propri amici, in particolare delle coppie, di cui analizza e raccoglie meticolosamente i risultati in uno schedario. Nel frattempo nel nuovo istituto dove va ad insegnare, fa la conoscenza di Bianca, professoressa di francese, con cui tenta una relazione sentimentale…
Per il quarto lungometraggio che ha per protagonista nuovamente il personaggio di Michele Apicella, Nanni Moretti si avvale, per la prima volta, della collaborazione dello sceneggiatore Sandro Petraglia, con cui firmerà, di lì a poco, anche “la messa è finita”.
Il film presenta un dispositivo piuttosto compiuto, ha una scrittura che mette a punto un personaggio che si muove in un’Italia anni Ottanta, con la voce di Caterina Caselli, Gino Paoli e di Franco Battiato per colonna sonora. Una pellicola che anche a distanza di tempo, conserva intatta la sua freschezza narrativa e che unisce alla satira di costumi e all’umorismo – la descrizione dell’istituto sperimentale “Marilyn Monroe”, dotato di un bar con pista elettrica, flipper, palestra e slot machines, con tanto di psicoterapeuta per il corpo insegnante e alcune “scenette” nelle quali si svela il disagio affettivo del protagonista, sono gli esempi forse più riusciti – il sarcasmo e la consapevolezza dolorosa dell’impossibilità di raggiungere la felicità.
Bianca racconta di un personaggio che sta a guardare le vite altrui, un amorale che si rifugia nella perfezione della matematica e del suo linguaggio astratto, chiuso al mondo esterno, incapace di mediare nei rapporti e nei sentimenti, con un’attitudine deviante: figurativamente è spesso ripreso dalla mdp nell’atto di osservare, di “rubare” istanti di intimità altrui, in un perenne controcampo, rispetto al proprio interlocutore.
Lunedì 15 giugno CINEMA IN FESTA - ingresso ridotto 3,50€
(dal 15 al 18 giugno)
Programmazione:
Nota orario con (*):
A quasi vent’anni dalle loro iconiche interpretazioni nei panni di Miranda, Andy, Emily e Nigel, Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci tornano nelle eleganti strade di New York City e nei lussuosi uffici di Runway nel tanto atteso sequel del fenomeno del 2006 che ha segnato una generazione.
CINEMA IN FESTA - INGRESSO 3,50€ dal 15 al 18 giugno
Berlino - Orso d'Argento
CINEMA REVOLUTION - tutti i film italiani ed europei a 3,50€
Rassegna "In viaggio con Wim Wenders"
All’Arena Estiva del Cinema Fiume la rassegna “In viaggio con Wim Wenders – Cinque capolavori da riscoprire”, un percorso attraverso alcune delle opere più rappresentative del regista tedesco, riportate sul grande schermo in versione restaurata.
Il ciclo attraversa oltre tre decenni di cinema, dagli anni Settanta ai primi Duemila, e comprende cinque titoli considerati centrali nella filmografia di Wenders:Alice nelle città (1974), primo capitolo della “trilogia della strada”; L’amico americano(1977), noir tratto da Patricia Highsmith che contribuì alla sua affermazione internazionale; Lisbon Story (1994), riflessione sul linguaggio cinematografico e sull’identità europea; The Million Dollar Hotel (2000), premiato con l’Orso d’Argento a Berlino; e Non bussare alla mia porta (2005), nato dalla collaborazione con Sam Shepard.
Sinossi de ALICE NELLE CITTA’: Felix è un giovane giornalista e fotografo tedesco che, deluso dall’America, decide di tornare in Germania. All’aeroporto una donna lo prega di portare con sé sua figlia di nove anni in Olanda: lei li raggiungerà il giorno dopo. Felix e Alice arrivano ad Amsterdam, ma la madre della bambina non si fa viva e allora partono alla sua ricerca. Prima di trovarla, Felix e Alice stringono un profondo rapporto di amicizia portatore di fiducia nella vita.
Candidato a 8 Premi Oscar (film, regia, attrice Jessie Buckley, sceneggiatura originale, costumi, casting, colonna sonora originale Max Richter, scenografia)
La storia di Agnes, la moglie di William Shakespeare, mentre lotta per venire a patti con la perdita del suo unico figlio, Hamnet. Una storia umana e toccante che fa da sfondo alla creazione dell’opera più famosa di Shakespeare, Amleto.
CINEMA REVOLUTION - tutti i film italiani ed europei a 3,50€
Programmazione:
Ultimo progetto della coppia Medici/Nunziante , sulla sinossi di Buen Camino per ora è trapelato che l’istrionico mattatore dovrebbe interpretare un viziato erede di un impero di fabbricanti di divani, costretto ad abbandonare la vita agiata e a cambiare radicalmente vita. Dovrà infatti impegnarsi per mettersi sulle tracce della figlia teenager scomparsa. Si ritroverà sul Cammino di Santiago, lungo i percorsi di pellegrinaggio che portano a Santiago di Compostela. Proprio questo viaggio, improbabile, faticoso e denso di sorprese, diventerà l’occasione preziosa per ricucire il rapporto tra padre e figlia, che finiranno per conoscersi a fondo. Tornano alcuni dei temi cari alle commedie di Zalone, dal viaggio rocambolesco al confronto ricchezza/povertà, ma anche un gustoso scontro generazionale (dal cinema alla realtà, Medici ha non una, ma due figlie adolescenti).
CINEMA REVOLUTION - tutti i film italiani ed europei a 3,50€
Rassegna "In viaggio con Wim Wenders"
V.M. 14 anni
Un poveraccio che ha pochi mesi di vita si lascia convincere dal losco Ripley, avventuriero americano, a uccidere un uomo nella metropolitana di Parigi. In seguito però i due dovranno affrontare la banda dei datori di lavoro, che non vogliono stare ai patti. Uno fra i grandi del “nuovo cinema tedesco”, al suo esordio nel “cinema ricco” (cioè con capitali e doppiaggio americani). Il risultato è un ottimo giallo, con caratteri fortemente incisi e una notevole plausibilità nell’intreccio e nei comportamenti. Un thriller che si rifà dichiaratamente ai capolavori della scuola americana (fra gli interpreti due registi come Fuller e Ray) ma li supera per una visione più smagata e moderna delle cose (soprattutto rispetto alla tematica dell’amicizia virile, trattata con molta acutezza).
Tratto dal romanzo di Tiziano Scarpa "Stabat Mater"
CINEMA REVOLUTION - tutti i film italiani ed europei a 3,50€
Primi del Settecento. L’Ospedale della Pietà è il più grande orfanotrofio di Venezia, ma è anche un’istituzione che avvia le orfane più brillanti allo studio della musica. La sua orchestra è una delle più apprezzate al mondo. Cecilia ha vent’anni, vive da sempre alla Pietà ed è una straordinaria violinista. L’arte ha dischiuso la sua mente ma non le porte dell’orfanotrofio; può esibirsi solo lì dentro, dietro una grata, per ricchi mecenati. Questo fino a che un vento di primavera scuote improvvisamente la sua vita. Tutto cambia con l’arrivo del nuovo insegnante di violino. Il suo nome è Antonio Vivaldi.
Esordio alla regia per Damiano Michieletto.
CINEMA REVOLUTION - tutti i film italiani ed europei a 3,50€
Rassegna "In viaggio con Wim Wenders"
Philip (Vogler), tecnico del suono, risponde a un misterioso messaggio di un suo vecchio amico regista e parte da Parigi per Lisbona. Ma, giunto in città, non ha notizie dell’amico. Dopo qualche giorno passato nella sua casa, trova del materiale girato e inizia a lavorarci. Gira per la città a cercare suoni. Incontra la dolce cantante dei Madredeus (è il momento più bello del film). Quando trova finalmente l’amico, questi è in preda a una grottesca ossessione: ha ripreso centinaia di ore di pellicola, puntando la macchina dietro le spalle, per non vedere le immagini, e lasciarle incontaminate. Philip lo riporta con i piedi per terra, gli corregge filosofia e obiettivi. I due gireranno un film “normale” guardando le immagini. Insieme a Smoke è il titolo più importante del 1995. Profilo altissimo di regia, con quelle doti in più che hanno i fuoriclasse come Wenders, forse il massimo autore contemporaneo. Viene riproposto nel ruolo del regista grottesco lo stesso personaggio di un vecchio film di Wenders, Lo stato delle cose. Temi dunque che tornano e ritornano. L’autore tedesco non rinuncia ai suoi discorsi sul senso della vita, sempre tradotto dalla storia di un film nel film, che è forse l’unico limite del “maestro”. A suggello di questo concetto, l’intervento del vecchio regista portoghese Oliveira, che detta le regole decisive sullo stile e sull’arte. Un film anche ottimista, in questo senso dunque nuovo rispetto al solito rigore drammatico. Nei titoli di testa il regista non dimentica una citazione per Fellini.
Programmazione:
Nota orario con (*):
Philip è un attore americano di alterne fortune che da anni vive e lavora in Giappone. Un giorno gli propongono di lavorare per un’agenzia che fornisce figuranti a noleggio per assistere i cari, chiedere scusa a mogli, fingersi parenti, e così via. Si chiama “Rental Family” e malgrado i dubbi iniziali Philip inizierà ad amare questo nuovo mestiere mirato ad aiutare il prossimo, benché a pagamento. Le cose si complicheranno non poco quando scoprirà a sue spese che non sarà facile evitare di affezionarsi ai clienti e chiudere definitivamente i rapporti con loro.
Una commedia commovente sulla riscoperta dell’empatia e dell’autenticità dei legami tra esseri umani. È Rental Family, scritto e diretto dalla giapponese Hikari, con protagonista un titanico Brendan Fraser che torna a emozionare dopo la prova da Oscar di “The Whale”.
CINEMA REVOLUTION - tutti i film italiani ed europei a 3,50€
Rassegna "In viaggio con Wim Wenders"
Il “Million Dollar”, è un albergo con un passato prestigioso, adesso è frequentato da strani, vagabondi pazzoidi. Uno di questi, Izzy (Davies) si butta dal tetto senza un’apparente ragione. A indagare arriva il detective Skinner (Gibson).
Tratto dal romanzo omonimo di Alessia Gazzola
sceneggiatura di Federico Fava e Valentina Zanella
Bari Film Festival
CINEMA REVOLUTION - tutti i film italiani ed europei a 3,50€
Emma De Tassent ha 28 anni e teme di essere destinata al ruolo di eterna stagista. Lavora presso una casa di produzione diretta da un narcisista borderline, e il suo compito è scegliere le storie giuste da trasformare in film. Il suo guilty pleasure sono gli Harmony e il suo motto, quando le cose non funzionano, è “non è la fine del mondo”. Emma coltiva la segreta speranza di dare alla sua vita una svolta attraverso l’interminabile trattativa per ottenere la cessione dei diritti cinematografici del libro più famoso di Oscar Tessari, uno scrittore “controllante vorace” che non concede a nessuno di trarre un film dalla sua opera.
Quando le rubano la bicicletta, perde il posto di stagista e non supera un colloquio di lavoro, Emma decide di andare a fare la commessa presso un’amabile creatrice di maglioni fatti a mano, che si rivelerà essere anche la madre del celebre produttore Pietro Scalzi, presso cui Emma aveva fatto quel colloquio andato male. Ma il rapporto fra Emma e Pietro non finirà lì.
CINEMA REVOLUTION - Tutti i film italiani ed europei a 3,50€
Programmazione:
Da quando è rimasto vedovo, Tommaso cresce da solo quattro figlie: la perfezionista Vittoria, la contestatrice Sara, la nuotatrice sincronizzata Matilde e l’arciera Elena. Di per sé è un uomo tranquillo, anzi “noioso e monoblocco”, che non parla d’altro che delle finestre, maniglie, infissi e doppi vetri che produce con la sua piccola azienda, coadiuvato dall’unico dipendente Italo, un sessuomane che lo spinge a “cercare una donna” sul web. Anche le figlie invitano il padre a trovare una nuova compagna che lo tolga dall’isolamento in cui si è confinato seguendo il motto della sua azienda – “il mondo è molesto, chiudetelo fuori”.
E sono proprio loro a spedirlo ad una festa della sua banca dove incontra la dirigente Lara: è un colpo di fulmine, ma Tommaso non rivela a Lara l’esistenza delle proprie figlie, temendo di spaventarla. Ciò che non sa è che, per lo stesso motivo, Lara non ha rivelato a Tommaso l’esistenza dei suoi tre figli.
CINEMA REVOLUTION - tutti i film italiani ed europei a 3,50€
Rassegna "In viaggio con Wim Wenders"
Howard Spence e’ stato il protagonista nel passato di importanti film western. Ora e’ costretto a girare filmetti senza spessore. Un giorno fugge dal set e l’assicurazione del film scatena un segugio che deve trovarlo. Howard ha condotto per anni una vita sregolata e non vede sua madre da decenni. Sara’ proprio lei a fargli sapere che deve avere, in un luogo ben preciso, un figlio ormai divenuto un giovane uomo. Howard va a cercarlo ma si trova davanti ad un rifiuto: il ragazzo non vuole saperne di questo padre piovuto dal cielo. Nel frattempo compare una ragazza a cui e’ appena morta la madre. L’attore potrebbe essere padre anche suo… Con il sostanziale contributo di Sam Shepard, Wenders torna ai suoi temi ‘classici’: il viaggio e il tentativo di ri-costruzione di relazioni apparentemente impossibili. Lo fa con una rinnovata sensibilita’, con un omaggio non formale all’America che ama (che non e’ quella di Bush) e facendo reincontrare sullo schermo due attori che, mentre si ritrovano come personaggi, ne hanno l’occasione anche come persone che hanno condiviso parte delle loro vite, ovvero Shepard e Lange. Ne nasce un film che affronta uno dei grandi filoni che attraversano questo festival: il riconoscimento del ruolo di padre. Wenders lo affronta in modo ruvido ed elegiaco insieme, consapevole com’e’ che c’e’ chi preferisce il cinema alla realta’. Ce le offre entrambe e lascia a noi la scelta.
CINEMA REVOLUTION - Tutti i film italiani ed europei a 3,50€
Programmazione:
Carlo ed Elisa, coppia affermata e brillante, vivono a Roma tra successi, abitudini e un amore che, forse, non è più quello di una volta. Lui è un professore universitario e scrittore in crisi creativa, lei una giornalista brillante e stimata anche all’estero. In cerca di nuovi stimoli, partono per il Marocco insieme ai loro amici di sempre, Anna e Paolo, e alla loro figlia adolescente, Vittoria. Tra dinamiche irrisolte, segreti e sguardi che confondono i confini e mettono in discussione certezze acquisite, il gruppo si trova a fare i conti con ciò che nessuno avrebbe mai voluto affrontare. E poi arriva Blu, giovane studentessa di filosofia di Carlo, misteriosa presenza che accende interrogativi e tensioni. In un paesaggio lontano, caldo e immobile, i rapporti si tendono, si rivelano, si trasformano.