Programmazione Cinema FIUME

da venerdì 16 Gennaio
a mercoledì 21 Gennaio
BUEN CAMINO
commedia
Regia : Gennaro Nunziante
Cast : Checco Zalone, Beatriz Arjona, Letizia Arnò
Produzione : Italia 2025
Durata : 90' min
Programmazione:
venerdì 16 Gennaio
16:30 | 18:30 | 21:15
sabato 17 Gennaio
16:30 | 18:30 | 21:15
domenica 18 Gennaio
16:00 | 18:00 | 20:30
mercoledì 21 Gennaio
16:30 | 18:30 | 21:00
MERCOLEDI INGRESSO RIDOTTO 5,50 €

Ultimo progetto della coppia Medici/Nunziante , sulla sinossi di Buen Camino per ora è trapelato che l’istrionico mattatore dovrebbe interpretare un viziato erede di un impero di fabbricanti di divani, costretto ad abbandonare la vita agiata e a cambiare radicalmente vita. Dovrà infatti impegnarsi per mettersi sulle tracce della figlia teenager scomparsa. Si ritroverà sul Cammino di Santiago, lungo i percorsi di pellegrinaggio che portano a Santiago di Compostela. Proprio questo viaggio, improbabile, faticoso e denso di sorprese, diventerà l’occasione preziosa per ricucire il rapporto tra padre e figlia, che finiranno per conoscersi a fondo. Tornano alcuni dei temi cari alle commedie di Zalone, dal viaggio rocambolesco al confronto ricchezza/povertà, ma anche un gustoso scontro generazionale (dal cinema alla realtà, Medici ha non una, ma due figlie adolescenti).

da giovedì 15 Gennaio
a lunedì 19 Gennaio

82° Mostra del Cinema di Venezia - concorso
Coppa Volpi a Toni Servillo
Mymovies Masterpiece 2026

Sabato 17 gennaio ore 20,00 CINEMA KAPPADUE
Paolo Sorrentino e la direttrice della fotografia Daria D'Antonio incontrano il pubblico
BIGLIETTI ESAURITI

LA GRAZIA
drammatico
Regia : Paolo Sorrentino
Cast : Toni Servillo, Anna Ferzetti, Orlando Cinque, Massimo Venturiello
Produzione : Italia 2025
Durata : 130' min
Programmazione:
giovedì 15 Gennaio
16:00 | 18:30 | 21:00
lunedì 19 Gennaio
16:00 | 18:30 | 21:00

Mariano De Santis, il Presidente della Repubblica, è a fine mandato; è infatti entrato nel semestre bianco. Vedovo da otto anni della moglie Aurora che gli manca sempre tantissimo, cattolico e autore di un manuale di diritto penale definito come l’Himalaya K3, ha due figli: Dorotea, giurista come lui, è sempre al suo fianco e gli controlla sempre i pasti per un’alimentazione sana; Riccardo, musicista (ma non di musica classica come lui aveva sperato) vive a Montréal. In questi ultimi mesi del suo incarico, scopre anche il suo soprannome, “Cemento armato”.

Ma soprattutto si trova davanti a due dilemmi morali. Il primo riguarda la richiesta di grazia per Isa Rocca che ha fatto fuori il marito nel sonno dopo essere stata a lungo maltrattata e per Cristiano Arpa, che ha ucciso la moglie malata di Alzheimer. Il secondo: non sa se firmare o no la legge sul diritto all’eutanasia. Sono dubbi che lo tormentano, assieme a un passato che più volta riaffiora e di cui cerca di scoprire delle verità nascoste.

da martedì 20 Gennaio
a giovedì 22 Gennaio

82° Mostra del Cinema di Venezia - fuori concorso

IL MAESTRO
drammatico
Regia : Andrea Di Stefano
Cast : Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora Romano
Produzione : Italia 2025
Durata : 125' min
Programmazione:
martedì 20 Gennaio
16:00 | 18:30 | 21:00
giovedì 22 Gennaio
15:30 | 18:00 | 20:45
Ingresso con tessera

Estate, fine anni Ottanta. Dopo anni di allenamenti duri e regole ferree, Felice, tredici anni e sulle spalle tutte le aspettative paterne, arriva finalmente ad affrontare i tornei nazionali di tennis. Per prepararlo al meglio, il padre lo affida al sedicente ex campione Raul Gatti, che vanta addirittura un ottavo di finale al Foro Italico. Di partita in partita, i due iniziano un viaggio lungo la costa italiana che, tra sconfitte, bugie e incontri bizzarri, porterà Felice a scoprire il sapore della libertà e Raul a intravedere la possibilità di un nuovo inizio. Tra i due nasce un legame inatteso, profondo, irripetibile. Come certe estati, che arrivano una volta sola e non tornano più.

lunedì 26 Gennaio

Festa del Cinema di Roma

Per gli iscritti al Cineforum 61° Stagione ingresso ridotto 5,50€

ANNA
drammatico | biografico
Regia : Monica Guerritore
Cast : Monica Guerritore, Tommaso Ragno, Beatrice Grannò, Lucia Mascino
Produzione : Italia 2025
Durata : 110' min
Programmazione:
lunedì 26 Gennaio
16:00 | 18:30

Il primo film sulla più grande interprete italiana amata in tutto il mondo, Anna Magnani, si concentra nella notte del 21 marzo 1956 quando vince il Premio Oscar come miglior attrice per “La Rosa Tatuata”. La notte dell’attesa la passerà tra i vicoli e le piazze di Roma, tra la gente del popolo che la ama e le memorie che abitano il suo cuore. Questo il leitmotiv che unisce tutti i grandi accadimenti della vita della Magnani accompagnata dalle persone che le sono state più vicine come Suso Cecchi D’Amico e Carol Levi insieme ai grandi amori come quello travagliato per Roberto Rossellini, «un’impronta nel cuore che vive anche quando il tempo ha cancellato tutto il resto».

da martedì 27 Gennaio
a giovedì 29 Gennaio
C'ERA UNA VOLTA MIA MADRE (Ma mère, Dieu et Sylvie Vartan)
commedia
Regia : Ken Scott
Cast : Leïla Bekhti, Jonathan Cohen, Sylvie Vartan, Milo Machado Graner
Produzione : Francia 2025
Durata : 102' min
Programmazione:
martedì 27 Gennaio
16:00 | 18:30 | 21:00
giovedì 29 Gennaio
15:30 | 18:00 | 20:45
Ingresso con tessera

Tratto da una incredibile storia vera, raccontata nel romanzo di Roland Perez «Ma mère, Dieu et Sylvie Vartan» Vincitore del Prix Littéraire du Cheval Blanc 2022, il film narra la storia dell’eccentrica, irresistibile e generosa Esther (Leïla Bekhti) che, nel 1963, dà alla luce Roland. Il piccolo nasce con un piede torto che gli impedisce di stare in piedi. Contro il parere di tutti, Esther gli promette che camminerà come gli altri e che avrà una vita favolosa. Da quel momento in poi, questa madre inarrestabile non smetterà mai di fare tutto il possibile per mantenere la sua promessa. Dal romanzo autobiografico di Roland Perez, un ritratto divertente, tenero e travolgente di una donna incredibilmente autentica e fuori dagli schemi. Nel cast di altissimo livello Jonathan Cohen, Naïm Naji e Sylvie Vartan nel ruolo di se stessa.

mercoledì 28 Gennaio

con la voce originale di Jean-Louis Trintignat (Cinema Fiume mercoledì 28 gennaio ore 18,00 in v.o.s.)

Per gli iscritti al Cineforum 61° Stagione ingresso ridotto 5,50€

IL DONO PIU' PREZIOSO (La plus précieuse des marchandises)
drammatico | animazione
Regia : Michel Hazanavicius
Cast : Jean-Louis Trintignant
Produzione : Francia 2024
Durata : 81' min
Programmazione:
mercoledì 28 Gennaio
16:00 | 18:00*
MERCOLEDI INGRESSO RIDOTTO 5,50 €
Nota orario con (*):
Proiezione in versione originale con sottotitoli

Il Povero Taglialegna e la Povera Taglialegna avevano perso un figlio e non potevano più averne. Fino al giorno in cui la donna, pregando il Dio del treno che passava attraverso i campi, trovò nella neve una neonata avvolta in un telo intessuto anche con fili d’oro. Era la più preziosa delle merci di quel convoglio: gettata fuori dal padre affinché si salvasse.

Hazanavicius ci ricorda, facendo uso dell’animazione, che il tarlo della disumanità è sempre in agguato ma può trovare l’opposizione di anticorpi.

Inizia come una fiaba con una prestigiosa voce narrante nell’originale (quella di Jean Louis Trintignant) questo film in cui il regista rivisita alcune sue peculiarità. Da un lato il disegno che lo interessava da giovane e che qui lo ha visto coinvolto nel character design e dall’altro la parsimonia nell’uso delle parole che aveva toccato l’apice con il ‘muto’ “The Artist”.

I testi qui sono essenziali perché spetta alle immagini parlare descrivendo inizialmente una coppia di poveri in cui lei non ha smesso di credere nel miracolo. È convinta che da quel treno che attraversa le lande desolate in cui abitano dovrà prima poi arrivare un dono inviato dal Dio che domina quel mezzo di trasporto. Quando il dono arriva appare ben presto chiaro che si tratta di un’appartenente ai Senza Cuore. Così vengono definiti dalla propaganda, che ha attecchito negli animi anche di coloro che non militano esplicitamente nelle file dei razzisti. Anche il Povero Taglialegna ne è convinto ma dovrà ricredersi.

Il film di Hazanavicius (nato in una famiglia ebraica ashkenazita di origini polacche e lituane) grazie a una grafica molto delicata, su cui volutamente contrastano le figure degli esseri umani tutte contornate con evidenza, viene proposto al Festival di Cannes in un momento estremamente delicato della storia del popolo d’Israele ma proprio per questo assume più valore. Ci ricorda cioè come ognuno possa finire con l’essere assalito dal tarlo del razzismo e come nessuno possa pensarsene totalmente esente.

 

da martedì 3 Febbraio
a giovedì 5 Febbraio

Festival di San Sebastián
Toronto Film Festival 

UN INVERNO IN COREA (Hiver a Sokcho)
drammatico
Regia : Koya Kamura
Cast : Bella Kim, Roschdy Zem, Mi-hyeon Park, Ryu Tae-ho
Produzione : Francia/Corea Del Sud 2024
Durata : 104' min
Programmazione:
martedì 3 Febbraio
16:00 | 18:30 | 21:00
giovedì 5 Febbraio
15:30 | 18:00 | 20:45
Ingresso con tessera

A Sokcho, cittadina di pescatori vicina al confine settentrionale della Corea del Sud, la giovane Soo-ha lavora in una piccola pensione. È franco-coreana, ma non ha mai lasciato il Paese: il mondo le arriva solo attraverso i racconti degli altri. Quando alla pensione arriva Yan Kerrand, illustratore francese alla ricerca di ispirazione per il suo nuovo graphic novel, tra i due nasce un rapporto sottile, fatto di silenzi, piccoli gesti, attrazioni trattenute. Mentre l’artista tenta di superare un blocco creativo, Soo-ha si ritrova a rivivere, senza volerlo, le dinamiche sentimentali della madre, risucchiata in un ciclo di desideri e delusioni.

Tratto dal romanzo pluripremiato di Elisa Shua Dusapin, Un inverno in Corea è il racconto di una relazione che si realizza più nel non detto e nelle sfumature che nell’interazione tra i suoi personaggi.

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