Programmazione Cinema DIAMANTE

giovedì 23 Aprile
RENTAL FAMILY - Nelle vite degli altri (Rentaru Kazoku)
drammatico | commedia
Regia : HIKARI
Cast : Brendan Fraser, Paolo Andrea Di Pietro, Takehiro Hira
Produzione : Giappone/USA 2025
Durata : 103' min
Programmazione:
giovedì 23 Aprile
16:30 | 19:00 | 21:30
Ingresso con tessera

Philip è un attore americano di alterne fortune che da anni vive e lavora in Giappone. Un giorno gli propongono di lavorare per un’agenzia che fornisce figuranti a noleggio per assistere i cari, chiedere scusa a mogli, fingersi parenti, e così via. Si chiama “Rental Family” e malgrado i dubbi iniziali Philip inizierà ad amare questo nuovo mestiere mirato ad aiutare il prossimo, benché a pagamento. Le cose si complicheranno non poco quando scoprirà a sue spese che non sarà facile evitare di affezionarsi ai clienti e chiudere definitivamente i rapporti con loro.

Una commedia commovente sulla riscoperta dell’empatia e dell’autenticità dei legami tra esseri umani. È Rental Family, scritto e diretto dalla giapponese Hikari, con protagonista un titanico Brendan Fraser che torna a emozionare dopo la prova da Oscar di “The Whale”.

da sabato 25 Aprile
a domenica 26 Aprile

79° Festival di Cannes - concorso

IL CASO 137 (Dossier 137)
thriller
Regia : Dominik Moll
Cast : Léa Drucker, Jonathan Turnbull, Solan Machado Graner, Sandra Colombo
Produzione : Francia 2025
Durata : 115' min
Programmazione:
sabato 25 Aprile
16:15 | 18:30 | 21:00
domenica 26 Aprile
16:15 | 18:30 | 21:00
Il nuovo film di Dominik Moll presentato in concorso a Cannes e interpretato da una straordinaria Léa Drucker, vincitrice del César come Miglior attrice, è un thriller di grande impatto, ma anche appassionato film di denuncia, si ispira a fatti reali per raccontare la battaglia quotidiana che una donna compie in nome della giustizia.
Stéphanie è un’ispettrice dell’IGPN, l’organismo disciplinare che vigila sulla polizia francese. È lei che si trova a indagare sul caso di Guillaume, un ragazzo partito con la famiglia alla volta di Parigi per partecipare a una manifestazione e ferito gravemente da un proiettile antisommossa. Quando Stéphanie inizia a ricostruire l’accaduto capisce che il caso la tocca anche a livello personale, ma malgrado l’ostilità di molti colleghi decide di andare fino in fondo. Già diventato un caso in Francia, è un film destinato a far discutere, anche per il modo senza sconti in cui mostra le carenze e i paradossi delle nostre sempre più fragili democrazie.
da martedì 28 Aprile
a giovedì 30 Aprile

Vincitore della Caméra d'Or e del Premio del Pubblico al 79° Festival di Cannes

LA TORTA DEL PRESIDENTE (Mamlaket al-Qasab)
drammatico
Regia : Hasan Hadi
Cast : Baneen Ahmad Nayyef, Waheed Thabet Khreibat
Produzione : Iraq/USA/Qatar 2025
Durata : 102' min
Programmazione:
martedì 28 Aprile
15:30 | 18:00 | 20:30
mercoledì 29 Aprile
16:00 | 18:30 | 21:00
giovedì 30 Aprile
16:30 | 19:00 | 21:30
Ingresso con tessera

Primavera 1990. Sull’Iraq pesano le sanzioni dell’ONU, che rendono difficile per la popolazione procurarsi cibo e medicine. Eppure, nonostante la carestia, come ogni anno, in tutte le scuole del Paese è obbligatorio festeggiare il compleanno del presidente Saddam Hussein. L’ingrato compito tocca in sorte a Lamia, una bambina di nove anni che vive con la nonna in una casa galleggiante di fango e giunchi. Le due donne partono, dunque, all’alba alla volta della città per procacciarsi gli ingredienti necessari, in compagnia di Hindi, un gallo che Lamia porta sempre con sé nel marsupio e che considera il suo migliore amico.

Il mondo di Lamia e del suo compagno di scuola Saeed è un mondo caratterizzato da una situazione di estrema povertà, rispetto alla quale le poche cose che occorrono per preparare una torta appaiono beni di lusso, ingredienti preziosi che nessuno possiede più in casa e che diventano perciò terreno di scambio o, peggio, di ricatto.

Hasan Hadi, procedendo a partire da un personale ricordo d’infanzia, instaura una premessa che sa immediatamente di paradosso e dunque contiene in sé tanto il motore di una possibile commedia quanto la natura dell’impresa impossibile tipica della fiaba, ma di fatto fotografa una drammatica realtà.

da martedì 5 Maggio
a giovedì 7 Maggio

73° Festival di san Sebastián - Concha de Oro
5 Premi Goya - film, regia, attrici, sceneggiatura

LOS DOMINGOS
drammatico
Regia : Alauda Ruiz de Azúa
Cast : Miguel Garcés, Juan Minujín, Patricia López Arnaiz, Nagore Aranburu, Mabel Rivera
Produzione : Spagna 2025
Durata : 115' min
Programmazione:
martedì 5 Maggio
15:30 | 18:00 | 20:30
mercoledì 6 Maggio
16:00 | 18:30 | 21:00
giovedì 7 Maggio
16:30 | 19:00 | 21:30
Ingresso con tessera
Nota orario con (*):
Proiezione in versione originale con sottotitoli

Ainara è una brillante e idealista diciassettenne che deve decidere cosa studiare all’università. O, almeno, questo è ciò che la sua famiglia si aspetta da lei. Tuttavia, la ragazza afferma di sentirsi sempre più vicina a Dio e sta pensando di abbracciare la vita di suora di clausura. La notizia coglie di sorpresa tutta la famiglia, causando una frattura e mettendo tutti alla prova.

da martedì 12 Maggio
a giovedì 14 Maggio

Festival del Cinema francese Rendez-vous 2026 - film di apertura

LA DONNA PIU' RICCA DEL MONDO (La femme la plus riche du monde)
drammatico
Regia : Thierry Klifa
Cast : Isabelle Huppert, Laurent Lafitte, Marina Foïs, Raphaël Personnaz
Produzione : Francia 2025
Durata : 120' min
Programmazione:
martedì 12 Maggio
15:30 | 18:00 | 20:30
mercoledì 13 Maggio
16:00 | 18:30 | 21:00
giovedì 14 Maggio
16:30 | 19:00 | 21:30
Ingresso con tessera

I soldi non fanno la felicità, lo sa bene Marianne Farrère, miliardaria proprietaria della galassia Windler. Marianne ‘vende’ cosmetici e bellezza ma sembra aver bruciato la sua in un matrimonio di facciata e in una gabbia di cristallo che un giorno qualcuno frantuma. Il suo impero, costruito sul collaborazionismo e l’antisemitismo, è assediato da Pierre-Alain Fantin, fotografo e scrittore irriverente e adulatore. Pierre-Alain incontra Marianne ed è subito ‘amore’, di quelli che mordono il cuore e non lo mollano più. Vulnerabile davanti a un uomo che la fa respirare di nuovo, cambiando décor e abiti, la donna lo trattiene a colpi di assegni. Lui prende tutto e ne vuole ancora. Mentre Marianne ricopre d’oro il suo nuovo giocattolo, la famiglia si inquieta e serra i ranghi. Ma lei fa i capricci e quello che vuole. Almeno fino a quando la figlia non deciderà altrimenti.

Ispirato liberamente (e ferocemente) a l’affaire Bettencourt e al suo capitale di dramma (alto)borghese – una figlia biasimata, un genero, garante ebraico di un impero fondato da un ex collaborazionista, un maggiordomo tormentato dalla lealtà – La femme la plus riche du monde ribattezza i suoi protagonisti per evitare l’ira degli eredi del marchio L’Oréal e la denuncia del fotografo seduttore, François-Marie Banier, condannato a quattro anni di carcere con pena sospesa e a una multa di 375.000 euro.

Prossimamente
a Maggio