Programmazione Cinema DIAMANTE
Programmazione:
Maria Angeles è una donna spagnola che vive da sola a Tangeri. Sua figlia Clara arriva da Madrid per vendere l’appartamento in cui ha sempre vissuto. Maria Angeles fa di tutto per mantenere la sua casa. Lungo il percorso, e contro ogni previsione, riscopre l’amore e il desiderio.
Cannes79 - concorso
Programmazione:
In un futuro prossimo, a Yokohama, la coppia dei Komoto, che ha tragicamente perso il figlio di sette anni Kakeru, decide di avvalersi di REbirth, un programma pensato per le famiglie nella loro situazione: riceveranno in prova gratuita un androide guidato dall’intelligenza artificiale, con le fattezze e i ricordi di Kakeru, destinato a diventare un surrogato in tutto e per tutto del figlio perduto. Il padre Kensuke è inizialmente scettico, laddove la madre Otone si affeziona istantaneamente al nuovo Kakeru, scegliendo di vivere nell’autosuggestione. Finché una visita della madre e della sorella non riportano Otone alla realtà, mentre il nuovo Kakeru stringe segretamente amicizia con altri suoi “simili”.
Universalmente riconosciuto come uno dei principali cantori della realtà famigliare e del rapporto tra legami ereditati e invece scelti, in Sheep in the Box Hirokazu Kore-eda si muove su un terreno noto.
83° Mostra del Cinema di Venezia - Orizzonti
Premio Orizzonti a Riccardo Scamarcio - migliore interpretazione
Premio Orizzonti - migliore sceneggiatura
Programmazione:
Dario è padre di un bambino disabile, al quale dedica ogni cura e attenzione, ed ha un bellissimo rapporto con il figlio adolescente di suo fratello. Nel crescente legame con il nipote ritrova il figlio che avrebbe voluto avere, e assume il ruolo del padre che avrebbe potuto essere. Un gioco di proiezioni e desideri inespressi che finirà per incrinare l’equilibrio interiore di Dario e travolgere l’intera famiglia.
Esordio nel lungometraggio di finzione di Tommaso Landucci che porta tutta la sua delicatezza e profondità nel raccontare un conflitto familiare e, soprattutto, le difficoltà genitoriali legate al mondo della disabilità.
La sceneggiatura infatti, firmata dal regista e da Damiano Femfert, che ha vinto numerosi premi tra cui il Solinas, lavora su quel particolare aspetto che può verificarsi all’interno delle famiglie, ad esempio tra un padre o una madre, allorquando si inizia a preferire un figlio all’altro, un nipote a un figlio e via discorrendo.