Programmazione Cinema DIAMANTE
Festival del Cinema francese Rendez-vous 2026 - film di apertura
Programmazione:
Nota orario con (*):
I soldi non fanno la felicità, lo sa bene Marianne Farrère, miliardaria proprietaria della galassia Windler. Marianne ‘vende’ cosmetici e bellezza ma sembra aver bruciato la sua in un matrimonio di facciata e in una gabbia di cristallo che un giorno qualcuno frantuma. Il suo impero, costruito sul collaborazionismo e l’antisemitismo, è assediato da Pierre-Alain Fantin, fotografo e scrittore irriverente e adulatore. Pierre-Alain incontra Marianne ed è subito ‘amore’, di quelli che mordono il cuore e non lo mollano più. Vulnerabile davanti a un uomo che la fa respirare di nuovo, cambiando décor e abiti, la donna lo trattiene a colpi di assegni. Lui prende tutto e ne vuole ancora. Mentre Marianne ricopre d’oro il suo nuovo giocattolo, la famiglia si inquieta e serra i ranghi. Ma lei fa i capricci e quello che vuole. Almeno fino a quando la figlia non deciderà altrimenti.
Ispirato liberamente (e ferocemente) a l’affaire Bettencourt e al suo capitale di dramma (alto)borghese – una figlia biasimata, un genero, garante ebraico di un impero fondato da un ex collaborazionista, un maggiordomo tormentato dalla lealtà – La femme la plus riche du monde ribattezza i suoi protagonisti per evitare l’ira degli eredi del marchio L’Oréal e la denuncia del fotografo seduttore, François-Marie Banier, condannato a quattro anni di carcere con pena sospesa e a una multa di 375.000 euro.
Programmazione:
Philip è un attore americano di alterne fortune che da anni vive e lavora in Giappone. Un giorno gli propongono di lavorare per un’agenzia che fornisce figuranti a noleggio per assistere i cari, chiedere scusa a mogli, fingersi parenti, e così via. Si chiama “Rental Family” e malgrado i dubbi iniziali Philip inizierà ad amare questo nuovo mestiere mirato ad aiutare il prossimo, benché a pagamento. Le cose si complicheranno non poco quando scoprirà a sue spese che non sarà facile evitare di affezionarsi ai clienti e chiudere definitivamente i rapporti con loro.
Una commedia commovente sulla riscoperta dell’empatia e dell’autenticità dei legami tra esseri umani. È Rental Family, scritto e diretto dalla giapponese Hikari, con protagonista un titanico Brendan Fraser che torna a emozionare dopo la prova da Oscar di “The Whale”.
Vincitore della Caméra d'Or e del Premio del Pubblico al 79° Festival di Cannes
Programmazione:
Primavera 1990. Sull’Iraq pesano le sanzioni dell’ONU, che rendono difficile per la popolazione procurarsi cibo e medicine. Eppure, nonostante la carestia, come ogni anno, in tutte le scuole del Paese è obbligatorio festeggiare il compleanno del presidente Saddam Hussein. L’ingrato compito tocca in sorte a Lamia, una bambina di nove anni che vive con la nonna in una casa galleggiante di fango e giunchi. Le due donne partono, dunque, all’alba alla volta della città per procacciarsi gli ingredienti necessari, in compagnia di Hindi, un gallo che Lamia porta sempre con sé nel marsupio e che considera il suo migliore amico.
Il mondo di Lamia e del suo compagno di scuola Saeed è un mondo caratterizzato da una situazione di estrema povertà, rispetto alla quale le poche cose che occorrono per preparare una torta appaiono beni di lusso, ingredienti preziosi che nessuno possiede più in casa e che diventano perciò terreno di scambio o, peggio, di ricatto.
Hasan Hadi, procedendo a partire da un personale ricordo d’infanzia, instaura una premessa che sa immediatamente di paradosso e dunque contiene in sé tanto il motore di una possibile commedia quanto la natura dell’impresa impossibile tipica della fiaba, ma di fatto fotografa una drammatica realtà.